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Università di Cosenza, il rettore: “confermato il ruolo strategico dell’ateneo”

università di palermo2Assemblea d’ateneo stamane nell’aula magna dell’Università della Calabria. La riunione – riporta un comunicato del’Unical – è stata aperta dall’intervento del rettore Gino Mirocle Crisci ad un anno dalla sua elezione alla guida dell’ateneo. “Abbiamo avviato un lavoro ‘sotto traccia’ – ha detto il rettore Crisci – difficile, ma concreto, che comincia a dare i primi risultati, a partire da quello, fondamentale, di rivitalizzare un’Università in crisi d’identità. Un impegno che dovrà continuare, nei mesi e negli anni a venire, e per il quale serviranno il concorso e la collaborazione di tutti. Possiamo raggiungere obiettivi importanti tanto sul piano della ricerca che della didattica, confermando in questo modo il ruolo strategico dell’Ateneo in Calabria, ma dovremo caratterizzare il nostro cammino con un’attività dinamica, efficace e moderna”. Il rettore ha indicato il 2015 come “l’anno della didattica: il che significherà, molto più di come è stato fatto e di quanto avviene oggi, mettere al centro dell’attenzione lo studente. Per questo dovremo rivedere la nostra offerta formativa, considerando anche le opportunità offerte dall’insegnamento a distanza, e approfondire la questione relativa alle iscrizioni ai corsi di laurea magistrale da parte degli studenti che completano i percorsi triennali. Il Senato accademico ha dedicato già diverse sedute al tema della didattica, ma dovremo arrivare presto a delineare una strategia complessiva in grado di sciogliere tutti i nodi ancora irrisolti”. Dopo il rettore, sono intervenuti, per i docenti, Giovanni Potente, Pasquale Versace, Roberto Guarasci, Ingrid Carbone, Riccardo Barberi, Raffaele Perrelli, Giuseppe Spadafora e Ivar Massabò; per il sindacato, Giuseppe Freccia (Cisl) e Paola Dodaro (Uil).