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Trasporti sullo Stretto: da Accorinti “una proposta allucinante”

zuccarello metromareLa posizione dell’Amministrazione sui problemi relativi al trasporto via mare è “assurda, anzi allucinante“. Con queste parole Santi Daniele Zuccarello, consigliere comunale in forza ai Progressisti Democratici, ha rispedito al mittente i disegni della Giunta. “Spero di vivo cuore che a Roma questa proposta l’abbiano strappata” ha affermato l’esponente del consesso civico.

Dal 1° gennaio del prossimo anno i collegamenti rapidi nell’Area metropolitana dello Stretto potrebbero sparire e di fronte alle criticità riscontrate il sindaco, Renato Accorinti, ha presentato una proposta che Zuccarello definisce “tecnicamente improponibile”. L’eliminazione dei collegamenti diretti con Reggio avrebbe due conseguenze immediate: da un lato non offrirebbe risposte alla domanda di servizio posta dai pendolari; dall’altro creerebbe “ulteriori e gravissime ricadute occupazionali in un comparto che già ha subito la perdita di circa 70 posti di lavoro”. Una siffatta battaglia porterebbe, peraltro, ad un implicito vantaggio per il vettore privato, la Cartour, spettatore interessato in questa mesta vicenda. Per Zuccarello non ci sono dubbi: l’exit strategy porta a rispolverare il servizio Metromare, funzionale per l’utenza e indispensabile per garantire la continuità territoriale.

Alla presenza del capogruppo del Pd David, è intervenuto successivamente Felice Ambriano, già direttore macchine della Ustica Lines. Questi ha offerto la prospettiva di chi, da anni, affronta i nodi irrisolti nel settore: “Nessuno dice che con la sospensione del servizio nel fine settimana, dai primi di settembre sono andati in fumo undici posti di lavoro. La proposta del sindaco, non affronta il problema delle infrastrutture, né argina il regime di proroga semestrale”. Da qui l’idea di Zuccarello di presentare una delibera che verrà sottoposta all’attenzione del Consiglio: in essa si chiede all’Amministrazione di attivare un canale istituzionale col Ministero dei Trasporti affinché vi sia un fattivo incremento degli attuali collegamenti e si proceda, contestualmente, con la ricostituzione del Consorzio Metromare, gestito dal vettore pubblico FS.