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Sicilia, i casellanti insorgono: “guadagniamo 1950€ lordi al mese per usurarci”

caselliUn lettore di StrettoWeb in merito al nostro articolo pubblicato ieri sera sugli stipendi dei casellanti, ci invia una riflessione.

Spett.le Redazione,
non posso che rimanere allibito e sconcertato nel leggere le notizie pubblicate in merito agli stipendi dei dipendenti del Consorzio Autostrade Siciliane. Mi corre l’obbligo chiarire che certe informazioni dovrebbero essere rese con cognizione di fatto, viceversa si potrebbe denotare una certa vena denigratoria nei confronti dei lavoratori. Ascoltare è prendere per oro colato le esternazioni di parte non concorre certo, mancando il contraddittorio, a fornire informazioni veritiere ma, soppratutto, getta schizzi di fango su una categoria che viene vista dall’opinione pubblica come privileggiata. Mi consentirete se spiego, supportando con dati di fatto e non aleatori, come stanno effettivamente le cose. Lo stipendio base di un esattore del CAS, con oltre 25 (venticinque) anni di servizio è di €. 1.952,35 lordi. Poi ci sono le indennità, che non si percepiscono in malattia, che fanno parte della peculiarità del lavoro svolto. Il lavoro svolto dall’esattore o casellante come preferite non è paragonabile né a quello dell’usciere della regione ne a quello di altri lavoratori regionali. Gli esattori o casellanti, non godono della copertura prevista dai “lavori usuranti” è, nel merito, qualche politico dirigente solerte come certa stampa dovrebbe informarsi bene prima di “urlare” senza sapere. Mettendo da parte, per il momento, il lavoro “turnista” che già di per se è potenzialmente usurante, ci sono degli specifici studi clinici è delle specifiche risultanze che, inconfutabilmente, dimostrano gli effetti pericolosi di tale lavoro sulla salute degli esattori o casellanti come ci definite. Purtroppo alcuni colleghi l’hanno provato sulla loro pelle sotto il silenzio della stampa. Ovviamente non fornirò allo stato attuale la documentazione relativa a questi studi perché sono ampiamente certo che Voi, così come i politici dirigenti, ne siete a conoscenza. Ma c’è di più, solo gli sciocchi possono credere che società che gestiscono la rete autostradale nazionale rinnovino i bienni economici relativi al contratto di settore, per intenderci l’unico applicabile, ovvero il CCNL Autostrade e Trafori, perché sono dei Paperon dei Paperoni. Eppure sia i nostri colleghi sia noi non prendiamo soldi pubblici per gli emolumenti. Non ho mai notato attacchi da parte della stampa sui “privilegi” degli esattori autostradali nazionali. Forse noi siamo figli di un diminore? No! Siamo in una regione dove è facile fare il tiro al bersaglio sui lavoratori è farne, come si suol dire, di tutta l’erba un fascio. Del resto è il modo migliore per gettare fumo negli occhi all’ignaro lettore.

Grazie per l’attenzione.
Ragonesi Vincenzo
Esattore CAS