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Sgarbi e Reggio: una pillola di storia, “solo per precisare”

304504_284285585017503_468298248_nItalia fu il nome che venne dapprima dato alla sponda reggina dello Stretto. Il nome deriva dal mitico Re Italo, che regnò con saggezza sul gruppo di Siculi che non avevano attraversato lo Stretto con la maggioranza del loro popolo per dare poi, grazie alla loro massiccia presenza e influenza, il nome alla Sicilia”. Lo afferma in una nota il professore Pasquale Amato.

“Alla morte di Re Italo, per onorare nella maniera più incisiva il loro amatissimo Re, i suoi Siculi decisero di chiamarsi Itali e il territorio corrispondente a buona parte dell’attuale provincia reggina Italia. I fondatori calcidesi e messeni della prima polis calabrese, Reghion nel 730 a.C., adottarono quel nome che gradualmente si estese nell’intera penisola calabrese. Quindi coinvolse l’intera area delle pòleis della penisola e i cittadini di esse vennero chiamati Italiotes, mentre i cittadini delle pòleis della Sicilia assunsero il termine di Sikeliotes. Con l’insediamento dei Romani gli Italiotes divennero Italici, mentre il nome Italia venne adottato per buona parte della penisola, sino al Rubicone. L’espansione romana nella Gallia Cisalpina stabilizzò il nome per l’intera penisola delimitata dalla catena alpina” conclude Amato.