fbpx

Regionali Calabria, Marranghello: “tra i temi da affrontare la famiglia, gli anziani e i disabili”

marranghello_relatoriFra i temi caldi da affrontare con una certa urgenza nelle attività del Consiglio Regionale calabrese, per il candidato Luciano Francesco Marranghello, c’è quello della Famiglia. «La regione Calabria -dice- dovrebbe essere molto attenta a tutto ciò che riguarda la famiglia, ponendola al centro delle politiche regionali». In particolare, Marranghello fa riferimento ai soggetti deboli, quelli di cui si parla poco o addirittura non se ne parla. In primis gli anziani, che siano soli o in coppia, ma monoreddito. «Ritengo -afferma- che la regione Calabria debba attivarsi per garantire alcuni servizi, considerata la situazione deficitaria in cui si trova la sanità calabrese, visto che siamo soggetti ancora al piano di rientro e nessuno lo dice, e debba applicare un sistema che tuteli l’anziano (privo di disponibilità economiche) per la cura e la prevenzione delle malattie». 

Per far ciò Marranghello propone un modello in cui tutti gli anziani (nelle condizioni di cui sopra) dovrebbero avere una tessera sanitaria garantita dalla regione Calabria, la quale sottoscrive un’apposita convenzione con una o più assicurazioni private, che consenta così all’anziano di accedere a strutture private la cui prestazione verrà pagata dall’assicurazione. «Non tutti avranno questa opportunità –spiega– ma deve essere un sistema dedicato solo a coloro che versano in situazioni di difficoltà economica. Tale sistema consentirà la cura e la prevenzione delle malattie, migliorando la qualità della vita degli anziani».

Si tratta di un sistema che molte grandi aziende corrispondono ai propri dipendenti attraverso dei benefit. «La regione -aggiunge- pagherà un premio annuo all’assicurazione che provvede al pagamento dei servizi. Tutto ciò snellirà il carico di lavoro delle strutture pubbliche e consentirà di fare una politica più attenta sugli accreditamenti, visto che spesso si usa il criterio di favorite qualcuno a danno dell’utenza». L’altra categoria a cui vanno applicate le stesse attenzioni è quella dei disabili.