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Reggio: le visite-lampo di Renzi, i precedenti di Berlusconi e la città capovolta…

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scopelliti berlusconi renzi falcomatàLa visita del Presidente del Consiglio Matteo Renzi allo stabilimento AnsaldoBreda di Reggio Calabria nel pomeriggio di venerdì sta facendo discutere l’intera città dello Stretto, che si divide tra chi ha accolto con soddisfazione l’ennesima presenza del premier in città come testimonianza della vicinanza del governo centrale ad un territorio che ha da poco ribaltato i propri riferimenti politici ed istituzionali dalla destra di Scopelliti alla sinistra di Oliverio e Falcomatà, e chi invece ha considerato quella di Renzi un’inutile passerella di propaganda durata appena 40 minuti.

alfano e berlusconi reggio cdm 02Sembra di assistere alle discussioni (capovolte) che qualche anno fa animavano la città ogni qual volta l’allora premier Silvio Berlusconi arrivava a Reggio accolto dall’allora sindaco Scopelliti: è accaduto in diverse occasioni, culminate il 20 gennaio 2010 nella riunione straordinaria del Consiglio dei Ministri voluto da Berlusconi proprio a Reggio Calabria, in riva allo Stretto, per varare il piano nazionale contro le mafie (vedi foto a corredo dell’articolo). “Berlusconi fa un’inutile passerella, poi hanno asfaltato le strade solo dove deve passare lui“, dicevano i sinistroidi ogni volta che l’ex Cavaliere sbarcava in riva allo Stretto (è successo in diverse occasioni) durante la sindacatura di Scopelliti. Quegli stessi sinistroidi che invece oggi apprezzano le attenzioni di Renzi per Reggio.

premier renzi sindaco falcomatàDall’altro lato sono i destrorsi ad utilizzare simili “epiteti” contro le visite di Renzi in città. Quegli stessi destrorsi che ammiravano Berlusconi per i suoi appuntamenti reggini. Insomma, una questione di principio, di appartenenza politica e di ideologia più che di merito (sia da una parte che dall’altra). In realtà, il fatto che il Premier abbia così tanta attenzione nei confronti della città, non può che essere una cosa positiva. Renzi è Presidente dal Consiglio da poco più di 9 mesi (è stato nominato il 22 febbraio), ed ha visitato Reggio già tre volte (il 14 maggio, il 14 agosto e il 28 novembre). Era stato in città anche il 5 ottobre 2012 ma per un appuntamento elettorale in vista delle primarie del Partito Democratico, che ha poi perso contro Bersani. Le polemiche che imperversano in città legate alla “pulizia delle strade” intorno allo stabilimento AnsaldoBreda appositamente per la visita di Renzi, sono stucchevoli e richiamano quelle per le strade asfaltate in occasione delle visite di Berlusconi.

renzi-falcomatà-4Certamente si può obiettare che Berlusconi a Reggio oltre alla presenza fisica ha portato tanti soldi, la Città Metropolitana, l’Agenzia dei Beni Confiscati, i finanziamenti per tante opere pubbliche, ma è anche vero che Berlusconi è stato al governo per 8 lunghi anni dal 2001 al 2006 e dal 2008 al 2011, mentre Renzi ha soltanto appena iniziato e il neoSindaco Falcomatà ha presentato all’attuale premier una richiesta con le esigenze considerate primarie dalla nuova amministrazione comunale per la città. Anche Renzi, quindi, avrà tempo per fare il suo, intanto la presenza fisica così frequente è un segnale importante che conferma la nuova e attuale centralità di Reggio Calabria nel panorama italiano. Che si chiami Renzi o Berlusconi, il fatto reale è che di questi tempi il premier di turno è particolarmente legato a Reggio per un motivo o per un altro, con visite frequenti, incontri, riunioni e addirittura una riunione del Consiglio dei Ministri in riva allo Stretto. In passato, neanche troppo lontano, i Presidenti del Coniglio a Reggio inviavano i Carri Armati e autorizzavano l’esercito a sparare sulla folla…