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Reggio: al parco Ecolandia il Workshop “L’Orto incolto” [FOTO]

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20141127_103803_resizedIl Workshop “L’Orto incolto”, promosso da SUDARCH in collaborazione con PARCO ECOLANDIA, nell’ambito del progetto “L’Orto di Calipso – Il Giardino Mediterraneo tra arte, leggende, mitologia” – Progetti culturali innovativi – P.I.S.U. Città di Reggio Calabria – POR CALABRIA FESR 2007/2013 ASSE VIII CITTÀ”. Del partenariato di progetto fanno parte l’Accademia di Belle Arti e il Conservatorio di Musica F. Cilea, con il Patrocinio degli Ordini degli Architetti e degli Ingegneri di Reggio Calabria, di Italia Nostra Reggio Calabria, del Dipartimento di Agraria dell’Università degli Studi di Reggio Calabria, del Polo di Innovazione Net scarl – Natura Energia e Territorio, con l’adesione di AIAPP sezione Campania, Basilicata e Calabria, con il partenariato tecnico di newitalianblood.com e professionearchitetto.it .

Oggi si è dato avvio al Workshop “L’Orto Incolto” presso il Parco Ecolandia, ad Arghillà di Reggio Calabria. L’atmosfera è stata quella che lo staff organizzativo desiderava: curiosità, partecipazione attiva, interesse e soprattutto voglia di mettersi alla prova con una tematica innovativa e incentrata sulla concretezza. La giornata si è svolta con la presentazione del workshop da parte di Santo Marra, spiegando l’articolazione per fasi e gli obiettivi, del luogo in cui si svolgerà in relazione e scenari e contesto più ampio, infine dello spirito che animerà le giornate basato sulla maggiore/migliore interazione tra competenze ed esperienze; a seguire ha preso la parola Maria Rosa Russo, che ha introdotto i temi del programma delle attività, concentrando l’intervento sulla tematica del paesaggio intesa come strategia e metodo di progetto. Ospite della giornata Consuelo Nava, che ha presentato ReActionCity: già progetto pilota di innovazione sociale, di riattivazione di spazi urbani dismessi o sottoutilizzati, oggi “tattica” interventista. Il modello proposto coinvolge singoli cittadini (soprattutto giovani), comunità ed associazioni: attraverso immersioni urbane si apprendono storie di luoghi e di vita; quindi dalla conoscenza si passa alla proposta reattiva con soluzioni di rigenerazione urbana volte innanzitutto alla coesione sociale. Alla termine della relazione si è passati alla proiezione del docufilm “ReAction City”, che ha fatto chiaramente emergere lo spirito del progetto, gli avvenimenti ed i luoghi particolari, con i suoi protagonisti ed i cittadini coinvolti in un’unica regia collettiva. ReActioncity si presenta come un’esperienza appassionata, in cui si legge un desiderio di riattivarsi per riattivare partendo dal basso e dalle azioni minime. Questo approccio di “chirurgia urbana”, trova un corrispettivo ed uno sviluppo nelle strategie de “L’Orto incolto”, che, attraverso il workshop, vuole condurre ad un esito concreto e replicabile; un modello, insomma, che possa generare emulazione positiva in contesti similari.