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Reggio, nuova Giunta e nuovo Consiglio ancora in alto mare: slitta l’insediamento

Palazzo San Giorgio, sede del Comune di Reggio Calabria, municipioUna settimana esatta dopo il risultato elettorale che ha consegnato a Giuseppe Falcomatà e al centro/sinistra la vittoria delle amministrative di Reggio Calabria, la formazione della nuova Giunta comunale rappresenta il primo vero nodo per il giovanissimo neo-Sindaco, e la composizione del nuovo Consiglio Comunale è ancora in alto mare: slitta l’insediamento del civico consesso, che molto probabilmente non si potrà riunire prima di metà novembre, forse anche dopo il 20.

FalcomatàFalcomatà avrebbe voluto tutto pronto prima del 7 per la visita del premier Renzi, che però ha rimandato la sua “missione” in Calabria allentando così anche la pressione sul neo-Sindaco che comunque conta di chiudere la nuova squadra di Governo (ricordiamo, composta da 9 assessori) durante questa settimana.

Il vice Sindaco sarà Mimmo Martino, eletto con 670 voti nel Centro Democratico: una storia di passione politica a sinistra che rende la sua figura autorevole e meritevole di un incarico così importante al fianco di un giovane come Falcomatà. Le donne in Giunta saranno 4, tra cui Nancy Iachino eletta con 1.200 voti nel Pd, e probabilmente anche Paola Serranò prima dei non eletti del Pd con 880 voti, più altre due esterne, “nomi di grande prestigio” assicurano gli addetti ai lavori (si parla del magistrato Tommasina Cotroneo, indicata dal segretario cittadino dei socialisti Gianni Milana, nonchè suo marito).

Mimmo Martino

Mimmo Martino

Riusciranno così a rientrare in consiglio comunale per il Partito Democratico il giovane Marco Schirripa, 850 voti e il più votato in assoluto nella circoscrizione del centro storico, Vincenza Amato e Giuseppe Falduto. Il Pd, infatti, alla fine dovrebbe esprimere ben 3 assessorati, con Giuseppe Marino che è stato il più votato della città con oltre 1.500 preferenze, a cui dovrebbe andare l’assessorato alle politiche sociali, oltre a Nancy Iachino e Paola Serranò.

Per quanto riguarda gli altri partiti, in giunta ci sarà spazio per Antonino Zimbalatti (A Testa Alta per Reggio, 1.100 voti), Armando Neri (Reset, 600 voti) dovrebbe essere il nuovo Assessore al Bilancio e Giovanni Muraca (650 voti, “La Svolta”), nomine che faranno scattare un nuovo scranno in consiglio comunale per il primo non eletto di ogni lista. Filippo Bova (Officina Calabria, 930 voti) sarà il Presidente del Consiglio Comunale.

consiglio comunaleIn tanti attendono il responso dei ri-conteggi delle schede di tutte le sezioni elettorali, in corso a Palazzo San Giorgio: con l’ingresso di Paolo Ferrara in consiglio comunale, Forza Italia perderebbe il 4° seggio, e il terzo posto se lo giocano per un pugno di voti Mary Caracciolo e Massimo Ripepi. Corsa al fotofinish anche in Reggio Futura, dove Michele Marcianò e Giuseppe Agliano si giocano il 5° posto che sarà utile all’elezione di un nuovo consigliere comunale in caso di (probabili) dimissioni di Lucio Dattola. A fronte dei 22 seggi di maggioranza, quindi, i 10 di opposizione dovrebbero essere 5 di Reggio Futura (la lista di Scopelliti, eletti Maiolino, Luigi Dattola, Matalone e D’Ascoli), 3 di Forza Italia (Demetrio Marino e Antonino Pizzimenti i primi due eletti in modo saldo), uno del Nuovo Centro/Destra (Pasquale Imbalzano) e uno di Paolo Ferrara. Sempre che le sorprese siano finite qui…