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Reggio, Giorgia Meloni: ” La Calabria non capisce il suo valore. Questa terra non è spacciata” (FOTO)

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meloni a reggioLa Calabria è la regione che mi fa arrabbiare di più. Più di tutta l’Italia perchè è la regione che ha la più lunga distanza  tra quello che vale in potenza e quello che ha. E’ come se non si percepisse, come se non capisse il suo valore” – è con queste parole che Giorgia Meloni ha esordito questo pomeriggio a Reggio Calabria in Piazza Camagna al comizio di chiusura della campagna elettorale per le Regionali di domenica prossima. Sul palco anche Gianni Alemanno e i candidati della lista di Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale.

Il Presidente di Fratelli d’Italia- Alleanza Nazionale ha scelto di concentrare gli sforzi degli ultimi giorni proprio in Calabria e dopo aver toccato le tappe di Rossano, Crotone, Catanzaro, Vibo Valentia, oggi ha dedicato l’intera giornata alla provincia reggina. Questa mattina tappa al Porto di Gioia Tauro dove ha incontrato sindacati, operai e autorità portuali.

Il Porto di Gioia Tauro è motivo di vanto per l’Italia e uno strumento di ricchezza per la Calabria e per il Mezzogiorno.– ha dichiarato- Nonostante questo, il Porto è diventato anche il simbolo dell’abbandono di questa terra da parte dello Stato. Se il porto di Gioia Tauro dovesse chiudere, non sarebbe un vantaggio per qualche altra città italiana, ma per uno dei Paesi del Mediterraneo e questo l’Italia non se lo può permettere“.

E infine l’endorsement per quella donna coerente, concreta, libera dai condizionamenti e non disponibile a compromessi, che è Wanda Ferro. “Il risultato di domenica non è già scritto, non l’hanno deciso i vari Pagnoncelli o Bruno Vespa o i sondaggisti che già hanno decretato il vincitore, qui le cose domenica possono cambiare veramente.

Questa terra non è spacciata. Ma se domenica non si cambierà, allora non ci si potrà lamentare che questo territorio continua ad essere saccheggiato“. Una responsabilità che la Meloni attribuisce alle classi dirigenti che si sono succedute, ma anche a chi le ha scelte.

Questa è un’elezione dove potete scegliere, si può scegliere tutto. Si sceglie il candidato presidente, si sceglie il partito, si sceglie la persona all’interno del partito e questo diritto va esercitato”- ha concluso la Meloni.