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Reggio: “alto rischio di collisione alla rotatoria di Lazzaro Nord”

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DSC06077 (Medium)“Si segnala una situazione ad alto rischio per la circolazione veicolare alla rotatoria di Lazzaro Nord atteso che gli automobilisti, soprattutto i conducenti di mezzi pesanti e mezzi pubblici, imboccando l’ingresso per Lazzaro posto in curva invadono la corsia Nord rischiando la collisione con i mezzi in uscita da Lazzaro”. Lo afferma in una nota Vincenzo Crea, esponsabile del Comitato spontaneo “Torrente Oliveto” e Referente unico dell’ANCADIC Onlus.

“Inoltre essendo l’ingresso ricadente in curva la decelerazione dei veicoli determina una situazione favorevole per il verificarsi di tamponamenti. Il potenziale pericolo aumenta durante le piogge specialmente per i veicoli a due ruote giacchè la strada lato mare all’ingresso per Lazzaro si trasforma in un laghetto. Si aggiunge che l’isola di canalizzazione non sormontabile in uscita da Lazzaro rappresenterebbe un potenziale pericolo in quanto i veicoli potrebbero proseguire dritto schiantandosi contro i pali dell’illuminazione pubblica. Tanto si segnala acché si adottino azioni correttive volte ad eliminare o mitigare le situazioni di potenziale pericolo per la circolazione stradale”.

“Avendo rilevato dagli atti progettuali che la rotatoria all’incrocio per Lazzaro Nord sarebbe difforme al progetto esecutivo per la parte relativa alla immissione e uscita Lazzaro, è stato chiesto al Comune di Motta SG la trasmissione di eventuali elaborati relativi alla variante di progetto. In riscontro a tale richiesta l’Amministrazione comunale riferiva che non sono presenti agli atti d’Ufficio, nè sono stati trasmessi da parte dell’A.N.A.S. S.p.a. alcun elaborato progettuale inerente un eventuale progetto di variante della rotatoria di Lazzaro Nord. Si aggiungeva altresì che A.N.A.S. S.p.a., ha comunicato all’Ente comunale che i lavori di realizzazione dell’intervento denominato Rotatoria Lazzaro Nord procedono come da elaborati progettuali a meno di modifiche esecutive che rientrano nella facoltà del Direttore dei Lavori per risolvere aspetti di dettaglio, anche su indicazioni di privati. Orbene, posto che non vi è alcun dubbio sulla situazione di pericolo all’ingresso per Lazzaro, come ben si può constatare recandosi sul posto o osservando i rilievi fotografici eseguiti nel primo pomeriggio dello scorso 20 novembre e trasmessi all’ANAS e al Comune di Motta SG, mi domando come sia possibile non solo progettare un opera che presenta un pericolo per la collettività, ma tollerare che tale concreto e reale pericolo si perpetui nel tempo. Il disinteresse sulle evidenti situazioni di grave pericolo per la circolazione stradale nel tratto urbano di Ss 106 che attraversa il paese di Lazzaro fa molto riflettere e pone inquietanti interrogativi. Chi deve tutelare il nostro territorio e la nostra incolumità?” conclude Crea.