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Reggina, è crisi nera. Cozza pensa alle dimissioni, una notte per decidere

ciccio cozza reggina mister allenatoredi Lorenzo Vitto – Altro che figuraccia di Lamezia, perché quella di oggi pomeriggio a Melfi è stata ancora più squallida contro una formazione che non aveva mai vinto in campionato. La Reggina affonda. E colleziona la sconfitta numero 6 in 12 gare. A pagare sarà ancora l’allenatore? Cozza questa volta ci sta pensando seriamente alle dimissioni, dopo il ripensamento di domenica scorsa. Foti ha ordinato il silenzio stampa e attraverso Radio Touring ha rilasciato alcune dichiarazioni che non si sono discostate molto delle solite sentite e lette in casi analoghi negli ultimi campionati. Sull’argomento allenatore ha voluto glissare spontaneamente, il presidente. Tuttavia è pur vero che il viaggio di ritorno in pullman verso “casa” non è stato per nulla sereno, con i calciatori attoniti a guardare negli occhi il loro allenatore. Sono i primi a voler capire se Cozza rimarrà ancora al suo posto.

Giacomo TedescoNel caso le voci di dimissioni dovessero materializzarsi non è da scartare la soluzione interna con il tecnico della Berretti Giacomo Tedesco, con una deroga da parte del Settore Tecnico di Coverciano. Certamente la situazione economica del club, tutt’altro che fiorente, non consente di immaginare un toto-allenatore. Tutto è rimandato a domani mattina, quando Ciccio Cozza dopo una notte di riflessioni, avrà sciolto le sue riserve e comunicherà alla società la sua decisione. Anche perché bisognerà preparare la sfida di venerdì prossimo al Granillo con la Salernitana, in anticipo serale contro una delle big del campionato, storico club gemellato con i tifosi amaranto.

Addossare sempre le colpe all’allenatore di turno o ai calciatori che “non danno il 100%” e non riconoscere, invece, i propri limiti tecnici, in simili situazioni è quanto mai scandaloso, poiché se si sono cambiati 3 allenatori a stagione con l’eccezione dell’annata di Atzori 2010/2011, e negli ultimi 6 anni sono arrivate 2 retrocessioni prima dalla A alla B, poi dalla B alla C con numerose rivoluzioni dell’organico, è evidente che le maggiori responsabilità vanno addebitate principalmente al gruppo dirigenziale che ha come maggiore azionista Lillo Foti. Ovvero l’unico a decidere nel bene e nel male le sorti della Reggina.   

Reggina: Cozza rimane e pensa già alla sfida con la Salernitana