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Il ministro Lupi a Reggio: “Gioia Tauro è un’eccellenza, deve diventare l’orgoglio dei calabresi”

realacci_lupi“Il primo problema della politica delle infrastrutture, prima ancora della quantita’ di risorse, e’ la capacita’ di spesa di quelle investite. Per questo chiediamo alle Regioni di utilizzare nel migliore dei modi i fondi europei. Per il Ministero, l’unica arma per punire chi non spende bene e’ ritirare le risorse concesse”. E’ quanto ha dichiarato il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Maurizio Lupi, intervenendo alla conferenza degli industriali presso la sede di Confindustria di Reggio . All’incontro erano presenti, tra gli altri, il coordinatore di Unindustria , Natale Mazzuca, il presidente dell’Ance calabrese Francesco Berna, il presidente di Confindustria reggina Andrea Cuzzocrea e Nico D’ascola, candidato alla Presidenza della Regione per Alternativa Popolare. “Per affrontare il deficit infrastrutturale – ha proseguito Lupi – bisogna disegnare un piano nazionale strategico che riguardi la portualita’ e la logistica e il sistema aeroportuale. Con il piano della portualita’, che disporremo nei prossimi novanta giorni – ha continuato – punteremo sulla razionalizzazione degli investimenti e sull’indicazione dei porti italiani che piu’ competono nel mondo: Genova, Trieste e Gioia Tauro”. Successivamente il confronto si e’ incentrato proprio sul porto di Gioia Tauro, definito dal Ministro delle Infrastrutture e Trasporti “un’eccellenza di cui i calabresi devono essere orgogliosi”. Per il presidente di Confindustria di Reggio Calabria, Andrea Cuzzocrea, “occorre valorizzare le potenzialita’ del sistema economico portuale. Va preservato – ha continuato Cuzzocrea – cio’ che gia’ c’e’, ovvero il transhipment. L’obiettivo principale e’ favorire l’insediamento di altre realta’ d’investimento. Per questo – ha evidenziato ancora Cuzzocrea – e’ necessaria la Zona Economica Speciale per Gioia Tauro. Infine, bisogna completare i collegamenti ferroviari per creare una intermodalita’ di eccellenza”. Anche Nico D’Ascola ha poi ribadito che “cio’ di cui Gioia Tauro ha bisogno e’ una rete ferroviaria e commerciale che renda fruibile il porto”. Gli industriali calabresi hanno inserito nel dibattito anche un altro tema che riguarda la burocrazia delle pubbliche amministrazioni. Secondo Francesco Berna, presidente Ance Calabria, la burocrazia e’ “il male di tutti i mali. Chiediamo – ha dichiarato Berna – che il Governo nazionale metta in campo azioni per risolvere i problemi che essa provoca”. Lupi ha risposta: “Purtroppo la burocrazia non e’ piu’ efficiente. Dobbiamo mettere in atto una vera lotta per snellirla in quanto e’ l’incertezza che allontana gli investimenti e la possibilita’ di fare impresa. Nello Sblocca Italia – ha continuato – abbiamo cercato di affrontare questi problemi perche’ e’ questa la sfida piu’ importante per il nostro Paese e solo lavorando insieme – ha concluso Maurizio Lupi – passo dopo passo riusciremo a raggiungere la meta”.