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Messina, l’ombra della Corte dei Conti su Palazzo Zanca

guido signorinoCos’ha fatto il Comune di Messina per superare la condizione di crisi strutturale? Se lo chiede implicitamente la Corte dei Conti, con la delibera n. 186, bacchettando l’Amministrazione ed il Consiglio per non aver fatto chiarezza sullo stato delle finanze dell’ente. Le misure correttive promosse dal vice-sindaco, Guido Signorino, sembrano non persuadere l’organo, che non a caso ha mantenuto le misure inibitorie in relazione ai programmi di spesa non obbligatori ed indispensabili. Il Consuntivo verrà vagliato dal Collegio dei Revisori entro giovedì, ma l’aver tenuto i debiti delle partecipate fuori dallo stesso resta il punto critico della vicenda. Ad ogni modo, la parola fine su questa lunga odissea verrà messa soltanto nel mese di Gennaio, quando la Corte darà il proprio parere definitivo sul documento di risanamento.