fbpx

Istituito il “comitato beni confiscati”: il presidente sarà Rosanna Scopelliti

Rosanna_Scopelliti_Intervista_Candidata_Pdl_01E’ stato istituito, in seno alla Commissione Parlamentare Antimafia, il “Comitato Beni Confiscati”. Presidente del Comitato sarà l’On. Rosanna Scopelliti (NCD). Il Comitato dovrà studiare ogni strumento normativo utile alla riorganizzazione dell’Agenzia nazionale dei beni confiscati, per renderla più efficiente ed accelerare l’iter di assegnazione dei beni; dare slancio alle proposte contenute nell’ultima relazione sulle prospettive di riforma dei beni confiscati recentemente elaborata da questa Commissione, che con risoluzione è stata approvata con larghissima maggioranza da Camera e Senato; promuovere un monitoraggio sui beni confiscati alle organizzazioni criminali – assegnati e non – nell’ultimo decennio e, successivamente, implementare e rendere fruibile l’albo pubblico di tali beni su apposito sito web; approfondire le situazioni inerenti il riutilizzo sociale dei beni confiscati, promuovendo audizioni con gli assegnatari di tali beni; studiare e valutare ogni eventuale ipotesi finalizzata alla vendita o, in extrema ratio se si tratta di manufatti o edifici, alla distruzione dei beni confiscati non assegnati; studiare apposite modifiche normative finalizzate a incentivare e coniugare la nascita di imprese innovative , oltre che delle cooperative sociali, al riutilizzo sociale dei beni confiscati; promuovere la nascita di una short list del management dei beni confiscati, composta da operatori del settore nonché da imprenditori e commercianti che hanno denunciato (testimoni di giustizia).
Soddisfazione è stata espressa dall’On. Rosanna Scopelliti, tra i principali ideatori e neo presidente del Comitato per i beni confiscati, per le potenzialità positive che può avere questo nuovo strumento operativo nel rendere più funzionale la legge n. 109/96, e le successive norme ad essa collegate, sull’effettivo riutilizzo sociale dei beni confiscati alle mafie, fornendo nuove e più efficienti linee guida all’Agenzia nazionale dei beni confiscati.