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“Cambiare Reggio Cambia”: “urge un’interpartitica di maggioranza”

CRC_falcomataLe risoluzioni del Direttivo del Movimento “Cambiare, Reggio Cambia” in seguito all’assemblea tenutasi nel pomeriggio di oggi:

A scorgere le cronache politiche degli ultimi giorni sembra che l’argomento precipuo di questo “caldo autunno” reggino sia esclusivamente il “toto-assessori”. Una gara di gossip in politichese che non ci entusiasma affatto. Come “Cambiare, Reggio Cambia” abbiamo fatto la nostra proposta, senza nasconderci dentro le “segrete stanze”, e noi sì stravolgendo le desuete liturgie della vecchia politica: ribadiamo come Filippo Bova, nostro consigliere comunale neo-eletto, possa incarnare in pieno il ruolo istituzionale del Presidente del Consiglio Comunale. Ma – ribadiamo – che l’urgenza non è questa, né questa potrà rappresentare il freno delle nostre azioni: chiediamo, con la schiettezza di sempre, che il Sindaco Falcomatà indichi, con solerzia, un’interpartitica con tutte le forze della maggioranza al Comune di Reggio Calabria per redigere l’agenda per la Città. Un’agenda, i cui tempi e i modi siano chiari e scanditi a tutti, e che demarchi in rosso le tantissime “crisi” che attraversano il nostro territorio ed il tessuto sociale reggino.

Non possiamo pensare di annunciare “la svolta” se non ci mettiamo da subito, concretamente, al lavoro per dare ai nostri concittadini le risposte che attendono da tempo. Reggio ha espresso un chiaro desiderio: quello di essere coinvolta nelle scelte amministrative, di essere parte integrante del “cambiamento”. Di volere, in sintesi, determinare un’azione collettiva di risanamento e di sviluppo della Città. Tutto questo oggi non si può ridurre alle dispute tra chi guiderà questo o quell’assessorato, secondo logiche spartitorie, spesso provenienti dalle camere romane, non degne del grande investimento popolare che le scorse elezioni ci hanno dato. Ogni assessorato, dunque, se non sarà condiviso nell’analisi dei problemi e nella ricerca immediata delle soluzioni, sarà svuotato di senso, non solo per via delle forti carenze finanziarie dell’Ente, ma soprattutto in termini di appeal  sul territorio. Ribadiamo come già detto in campagna elettorale che le qualità essenziali dovranno essere capacità, credibilità e progettualità. Con lo stesso vigore con cui chiediamo coerenza e coraggio al  Sindaco Falcomatà, ci rivolgiamo al candidato governatore Mario Oliverio, che come già pubblicamente abbiamo sottolineato sosterremo lealmente con il nostro candidato nella lista del PD per il collegio di Reggio Calabria, Mimmo Idone. Ad Oliverio diciamo di chiudere le porte a tutti quei partiti camaleontici, figli di una politica trasformista ed edonista, che hanno contribuito con l’intero centrodestra a portare allo sfascio la Calabria. Dobbiamo incidere sui calabresi a partire dai contenuti, da quei argomenti politici-amministrativi che sono mancati negli ultimi anni: dobbiamo avere la forza di non cedere agli “inciuci” perché elementi fuorvianti per un percorso di ripresa e crescita per la nostra terra. “Cambiare, Reggio Cambia” non mancherà mai nel suo ruolo, fedele al proprio elettorato, di rappresentante delle istanze dei cittadini che – disillusi dalla politica – attendono con ansia l’imprimatur di un nuovo corso istituzionale che parta dai tanti fatti da riassumere in pochissime parole: “a lavoro per il cambiamento”.