fbpx

Calabria: “termovalorizzatore e distretti ambientali per risolvere il problema rifiuti”

marranghello_02La questione ambientale è uno dei temi forti di questa campagna elettorale per il candidato del Centro Democratico Luciano Francesco Marranghello, già noto alle cronache per la sua “convintissima” idea di far installare un Termovalorizzatore nel comune di San Lorenzo del Vallo. E su questo argomento ritorna con enfasi per smuovere le coscienze e far capire ai cittadini quanto la Calabria sia messa in ginocchio dal problema rifiuti.
«Sono decenni -afferma- che viviamo in uno stato emergenziale con conseguenze sull’igiene e sulla salute della gente. La politica deve essere chiara e trasparente, usando il linguaggio della verità, assumendosi la responsabilità di fare delle scelte. Quello dei rifiuti è un tema che va affrontato con coraggio e senza ipocrisia. La verità è che questo problema può essere risolto solo attraverso l’utilizzo di un’impiantistica di ultima generazione, che renda moderna la Calabria. Negare che si possa prescindere dalla costruzione di un termovalorizzatore -evidenzia-, significa non dire la verità ai cittadini calabresi, costringendoli a convivere con il problema dei rifiuti».
E nello spiegare come questo impianto presupponga la raccolta differenziata e un sistema di gestione dei rifiuti efficiente, che eviterebbe gli ammassi di immondizia ovunque, Marranghello lancia un’idea innovativa che è quella di realizzare i “Distretti Ambientali”, noti come “ecodistretti”.
«Tali distretti -spiega- sono complementari con il termovalorizzatore perché in essi si completa il ciclo dei rifiuti. Si pensi, quindi, ad un sistema per il quale il rifiuto viene raccolto differenziato, poi viene gestito nel distretto dove il materiale riciclabile viene reimmesso nel mercato da imprese create ad hoc, mentre quello che non si può riutilizzare va a finire nel termovalorizzatore (che in queste condizioni resta solo una piccola parte di tutti i rifiuti raccolti) che lo converte in energia. Questo si traduce in ricchezza e nuovi posti di lavoro». Sul controllo dell’impianto, Marranghello spiega come la gestione pubblica sia la garanzia per il suo corretto funzionamento. Da qui anche la prevenzione alla nascita di discariche abusive che spesso potrebbero essere covo di rifiuti tossici. «Probabilmente -dice- l’alta incidenza di tumori e malattie è legata a queste discariche tossiche che contaminano l’agricoltura e le falde acquifere. Se fosse vero che il termovalorizzatore è causa di tumori, non credo che Veronesi si esprimesse in suo favore in TV. E poi Brescia, Bruxelles (vicino alla casa reale), Francoforte, la Toscana, l’Umbria e la Lombardia ne hanno uno, così come la Puglia che sotto il governo Vendola ha costruito altri impianti». Sui benefici dice: «c’è l’abbattimento della tassa sui rifiuti, la produzione di energia che per i fruitori sarebbe a costo ridotto e l’azzeramento del problema delle discariche abusive. La Calabria -ha concluso- deve immediatamente riacquistare la dignità di regione civile, mettendo i propri cittadini nelle condizioni di massima sicurezza sia sotto l’aspetto dell’igiene che sotto quello della salute pubblica. I calabresi devono riottenere il proprio ruolo di cittadini e di attori sociali».