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Barcellona Pozzo di Gotto, Big Bang: “unica proposta valida quella degli ospedali Riuniti di Barcellona e Milazzo”

ospedale barcellona

ospedale barcellonaIl Coordinamento dell’Associazione Politico/Culturale  “BIG BANG” di Barcellona Pozzo di Gotto interviene in merito alle ultime notizie sul tema sanità.

“Apprendiamo con profondo dispiacere dagli organi di stampa quello che sembra il triste risultato di una storia che noi del BIG BANG avevamo previsto gia’ qualche anno fa, quando, nel silenzio generale della politica, nella arroganza mista a disinteresse della vecchia amministrazione di centro destra e, successivamente, nella sottovalutazione del rischio da parte dell’ attuale amministrazione, avevamo indicato come unica proposta valida e sostenibile, quella degli ospedali Riuniti di Barcellona e Milazzo.

Il Sindaco infatti – si legge ancora nel documento – malsupportato dai propri esperti sul tema, ritenendo di mediare con la posizione oltranzista del consigliere Dr. Paolo Calabro’ e di parte del consiglio comunale, presidente del consiglio in testa, che ieri attaccavano la nostra proposta degli Ospedali Riuniti valutandola come riduttiva ed oggi si cospargono il capo di cenere auspicando che almeno quello che noi proponevamo venga attuato, oggi deve prendere atto che la strategia messa in atto si è dimostrata fallimentare.

Invochiamo il nostro Sindaco – conclude l’associazione –  affinché, almeno adesso, a pochi giorni dalla definitiva proclamazione del definitivo tracollo, assuma una posizione finalmente netta e precisa, senza compromessi dimostratisi fortemente negativi, si avvalga del nostro competente ed autorevole supporto, sia dal punto di vista tecnico che da quello politico nonché di tutte le persone che, con pieno titolo e competenza, nell’esclusivo interesse della nostra gente e non solo di alcuni, possano dare supporto, forza ed indirizzo alla sua azione nel tentativo estremo di bloccare la scellerata messa in opera di un disastroso Piano sanitario provinciale ed al contempo rilanciare con altrettanta forza la richiesta assoluta di un polo Medico degno di tale nome e di una oncologia medica che sempre più si rende necessario in una zona devastata come poche altre dalla malattia tumorale”.