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Arrivano Vasco e Jovanotti: parte il conto alla rovescia (prezzi e info)

concerti 2Dopo le polemiche sulla concessione dello stadio, dopo le sciabolate e i colpi di fioretto di Lo Monaco, alla fine i concerti di Jovanotti e Vasco Rossi si faranno. Il San Filippo sarà la cornice ideale per l’esibizione dei due artisti italiani: lo afferma con ragionevole certezza Carmelo Costa, organizzatore dell’evento, vice-presidente di Assomusica, con quarant’anni di carriera alle spalle.

Ci sono voluti due anni di organizzazione, secondo i canoni europei, per far tornare Messina nel grande circuito musicale. E le cifre fornite sono impressionanti. Quattro giorni di prevendita sono bastati a Jovanotti per “piazzare” quasi 2000 biglietti. Meglio di lui ha fatto il cantautore di Zocca: per il Live-Kom 015 in 37 minuti sono stati venduti 2500 biglietti. Cifre da capogiro che hanno incoraggiato il morale di quanti stanno curando l’evento. “E’ l’anticamera di un successo annunciato – afferma con soddisfazione Costa – laddove il nostro obiettivo è portare 40.000 spettatori per Rossi e 30.000 per Lorenzo Cherubini“.

concerti 3Per undici giorni Messina sarà la capitale del sud della musica. In tal senso, la scelta di compattare le date – anticipando le esibizioni di un’ulteriore settimana – è stata presa nel rispetto delle richieste provenienti dal primo cittadino. E se il confronto con l’ACR resta aperto, Costa guarda ai numeri con distaccato pragmatismo: “In due concerti porteremo come indotto quello che il Messina calcio fa in due stagioni“. Del resto, “se per Morandi da Malta a Taormina sono arrivate 2000 persone, quanti seguiranno Vasco?”.

Ovviamente la macchina organizzativa va oliata. In tale direzione si sta procedendo con metodo: “Faremo convenzioni con le società di taxi per stabilire, in quei due giorni, una tariffa fissa. Lo stesso ragionamento porteremo avanti con le Ferrovie, almeno per il pubblico di Catania, che in media costituisce una fetta tra il 15 e il 25% del totale. Cerheremo così di sopperire alle difficoltà viarie“. Una prova in vista del futuro, se è vero com’è vero che per il 2016 si lavora all’esibizione di un grande artista internazionale, il cui nome resta ancora avvolto nel mistero.

La città dello Stretto è stata scelta per varie ragioni: se da un lato la tappa di Rossi saltata nel 2011 restava un rimpianto, dall’altro la capienza dell’impianto sportivo consente di ottimizzare le risorse. concerti 1E le ricadute per la città, promette Costa, saranno evidenti: le Camere di Commercio di Torino e di Milano hanno stimato che una metropoli può ricavare risorse pari a 7 volte l’incasso complessivo del concerto. “Ora, fosse anche una moltiplicazione a ribasso per la Sicilia, parleremmo comunque di milioni e milioni di euro, senza contare il lavoro svolto da centinaia di persone” ribadisce con solerzia il numero 2 di Assomusica. Di più: per l’assunzione delle professionalità si darà priorità al tessuto cittadino e provinciale. Una vera manna in tempi di crisi.

Vasco si esibirà l’8 luglio, Jovanotti il 18. I parcheggi dello Stadio saranno a regime ma a pagamento, mentre chi vorrà parcheggiare nei punti individuati dal Dipartimento Viabilità potrà beneficiare dei bus navetta.

Prezzi Jovanotti:

Tribuna A, poltronissima gold: 80,50 euro.

Tribuna A numerata: 63,25 euro.

Tribuna B non numerata: 51,75 euro.

Prato: 49,75 euro.

Tribuna C non numerata: 34,50 euro.

Prezzi Vasco:

tra i 46 euro delle Tribune non numerate ai 71,30 del Prato Gold, con accesso direttamente in mezzo, alle braccia del palco.