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Accordo Eni a Gela, Crocetta: “è il più grande progetto verde in Italia”

MAFIA: CROCETTA, E' DENTRO LE ISTITUZIONI“Con l’accordo firmato a Roma per la riconversione del Petrolchimico, Gela comincia una nuova pagina della sua storia, mettendosi alle spalle anni di inquinamento ambientale e danni alla salute dei cittadini”. Lo dice il Presidente della Regione siciliana, Rosario Crocetta, presente al ministero dello Sviluppo dove è stato firmato l’accordo, tra Eni e sindacati, per la riconversione della Raffineria e l’avvio di un progetto di Green Economy. “E’ il più grande progetto verde in Italia – aggiunge Crocetta – con questo accordo non solo garantiamo i livelli occupazionali ma si fa in modo che Gela riacquisti quelle sue vocazioni perse a causa di una industrializzazione che ha impedito lo sviluppo di settori come l’agricoltura e il turismo”. “Grazie alla nostra battaglia siamo riusciti a revocare – osserva – i licenziamenti e la chiusura tout court, garantendo lo sviluppo del territorio e saranno realizzati impianti per la produzione di biocarburante e per la lavorazione della plastica attraverso sostanze naturali. Per alcune produzioni, inoltre, abbiamo chiesto e ottenuto l’utilizzo dell’ente di sviluppo agricolo e dei lavoratori forestali”. Il governatore sottolinea che sono stati già stanziati 200 milioni di euro per le bonifiche e lo smantellamento dell’ex impianto Isab, le aree che non rientreranno nel progetto saranno messe a disposizione per altri eventuali investitori. “Ho ottenuto – prosegue Crocetta – l’inserimento di Gela all’interno delle cosiddette aree di crisi complessa, ciò renderà possibile la realizzazione di accordi di programma quadro con investitori e la decontribuzione degli investimenti. Sono previste ancora misure per la riqualificazione urbana e per la produzione di energia fotovoltaica per favorire lo sviluppo dell’agricoltura”.
L’intesa prevede la costituzione di due tavoli di lavoro, uno per l’occupazione e l’altro per la verifica dell’accordo; entro due mesi sarà attivato un ulteriore tavolo col ministero del Lavoro per attivare le misure di sostegno a reddito. “In questo ambito – spiega il Governatore – si inserisce anche la realizzazione a Gela del più grande centro di Formazione al mondo dell’Eni, in collaborazione con le università siciliane; saranno attivati i master e corsi di qualificazione nel campo dell’economia verde”.