fbpx

A Palermo 1 ragazzo su 4 non va a scuola

scuolaA Palermo un adolescente su quattro non va a scuola e in Sicilia il 26% dei giovani abbandona prematuramente gli studi, con un tasso di dispersione scolastica pari al 22,5%. Per contrastare l’abbandono scolastico nasce ‘In.c.l.a.s.s.e.’ (Intervento contro l’abbandono scolastico e per lo sviluppo educativo), sostenuto da un contributo della Fondazione con il Sud. Il progetto, che avrà durata biennale, ha come beneficiari 350 studenti, di età compresa tra i 10 e i 16 anni, coinvolti nelle attività scolastiche ed extrascolastiche realizzate nelle scuole e nei centri aggregativi, oltre a 500 famiglie, 60 docenti, altrettanti operatori del Terzo settore e 150 volontari. L’iniziativa, presentata oggi nel capoluogo siciliano, ha come soggetto capofila Libera Palermo, mentre il partenariato è composto dalle associazioni ”Per esempio Onlus”, ”Arteca Onlus”, ”Laboratorio Zen Insieme”, ”Lievito”, ”Handala”, ”Telarium”, ”Apriti Cuore Onlus”, ”Finalmente”, dall’istituto comprensivo ”Politeama”, dall’istituto professionale per i servizi alberghieri ”Paolo Cascino”, dall’istituto superiore ”Duca degli Abruzzi-Libero Grassi” e dalla ”Fondazione WeWorld Intervita” che si occuperà del monitoraggio, con il partenariato esterno dell’Ipm di Palermo (Istituto penale minorile) e del Comune di Palermo. ”Uno degli obiettivi fissati dalla strategia Europa 2020 è di ridurre a meno del 10% il tasso di abbandono scolastico – ha spiegato Giovanni Pagano, coordinatore di Libera Palermo – ma l’Italia è al 17,6%. Il progetto prevede la realizzazione in tre istituti di attività di contrasto alla dispersione scolastica ma anche di orientamento lavorativo”. L’obiettivo di lungo termine sarà la riduzione del numero di studenti che smettono di frequentare gli istituti scolastici, di quelli bocciati o non ammessi agli esami di fine anno, l’incremento degli alunni che conseguono la licenza media, di quelli che concludono il ciclo dell’obbligo scolastico e l’incremento delle iscrizioni ad indirizzi di studio tecnico-professionale e ai processi di work experience. Presentata anche la ricerca ”Lost” sulla dispersione scolastica realizzata dalla Fondazione WeWorld Intervita, secondo cui il fenomeno dell’abbandono degli studi ha un costo per la collettività stimato tra il 1,4% e il 6,8% del Pil, quindi da 21 miliardi di euro a 106 miliardi di euro, a seconda della crescita del Paese.