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Reggio, su Corso e Lungomare la “catena tricolore” di FdI-An: “prima gli italiani” [FOTO]

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02Una bandiera Tricolore lunga decine di metri ha sfilato oggi pomeriggio lungo le vie del centro di Reggio Calabria, tra Corso e Lungomare, nell’ambito della manifestazione nazionale organizzata da Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale per dire ‘Basta agli immigrati’ e stop all’operazione ‘Mare Nostrum’. L’estremita’ della bandiera e’ sorretta dalle numerose persone che stanno partecipato al corteo. La bandiera viene fatta anche sventolare mentre viene cantato l’Inno nazionale italiano. “Noi siamo il movimento della Nazione e della speranza“, continua a ripetere uno degli animatori della manifestazione. Numerose anche le bandiere di Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale che sventolano lungo tutto il corteo. Sono stati accesi anche dei fumogeni con i tre colori della bandiera italiana. Il corteo e’ aperto da uno striscione con la scritta ‘Prima gli Italiani’.

03“Un anno dopo Mare Nostrum Fratelli d’Italia viene a Reggio Calabria per dire che questa iniziativa e’ stata un’operazione fallimentare, sia sul piano del tentativo di governare il fenomeno migratorio, sia sul piano umanitario” ha detto la presidente nazionale di Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale, Giorgia Meloni, nel corso della manifestazione a Reggio Calabria sull’immigrazione. “Il risultato – ha aggiunto – sono piu’ di cento milioni di euro spesi solamente per Mare Nostrum piu’ i 30 euro che costa qualunque immigrato richiedente asilo o metta piede sul nostro territorio nazionale. Anche qui e’ curioso: lo Stato italiano spende 30 euro al giorno per ogni immigrato, che sono 900 euro al mese. E nella stessa nazione si ritiene che un anziano possa vivere con una pensione sociale di 480 euro“.

10L’Italia e’ stata completamente abbandonata dall’Unione Europea che e’ incapace di prendersi le proprie responsabilita‘” ha aggiunto Giorgia Meloni. “Dicono a noi – ha aggiunto – che dobbiamo fare i compiti a casa, ma gli stessi compiti l’Europa non li fa. E il Governo accetta di essere abbandonato. Chiediamo che l’Europa si carichi del fenomeno dell’immigrazione. E’ un fenomeno che l’Italia non puo’ affrontare da sola“.

L’Europa blocchi sul nascere le partenze di immigrati verso l’Italia, la Sicilia, la Calabria. Faccia arrivare solo quelli che hanno diritto all’asilo“. Lo ha detto a Reggio Ignazio La Russa nel corso della manifestazione sull’immigrazione organizzata da Fratelli d’Italia. “Per il resto – ha aggiunto – distribuisca in tutti i Paesi europei quelli che possiamo accogliere e non faccia neanche partire quelli che non ne hanno diritto“. “Noi – ha proseguito La Russaogni giorno facciamo qualcosa nelle nostre intenzioni a favore dell’Italia e degli italiani. Quando ci occupiamo di immigrazione per essere a favore degli italiani siamo anche a favore degli immigrati regolari perche’ gli interessi coincidono. E siamo addirittura a favore dei disperati che cercano di arrivare in Italia, ma dicendo che non tutti possono venire. La politica del ‘venite che qui c’e’ il Bengodi’ porta piu’ morti, piu’ disagi agli immigrati regolari, piu’ danni agli italiani a cui noi vogliamo per primi pensare. Ecco perche’ noi diciamo che la soluzione esiste, l’Europa faccia una testa di ponte in Libia“.

07Al corteo hanno partecipato anche Gianni Alemanno, ex sindaco di Roma, Lucio Dattola, candidato a Sindaco del centro/destra a Reggio Calabria, e Wanda Ferro, candidata alla Regione Calabria del centro/destra. Il corteo si è concluso a piazza Duomo, dove è in corso il comizio conclusivo.

Per noi la politica e’ rappresentare una visione del mondo. Un motivo per il quale, qui differentemente da altre realta’, abbiamo deciso di stare a fianco di Wanda Ferro, persona dalla storia specchiata, che crede in quello che dice e puo’ rappresentare un elemento di discontinuita‘” ha detto Giorgia Meloni, circa le alleanze per le regionali in Calabria. “Non ci interessano i tatticismi. Non ci interessano – ha aggiunto – i giochi di palazzo. Ci interessa l’idea di costruire una Calabria migliore. Perche’ questa e’ una terra straordinaria le cui potenzialita’ non sono state adeguatamente sviluppate“.