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Reggio, nuova classe ad indirizzo sportivo al “Volta”: “33 ragazzi garantiranno successi scolastici e sportivi” [FOTO]

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IMG_20141013_115405Si è concluso poco fa l’incontro, svoltosi presso il Liceo Scientifico “Alessandro Volta” di Reggio Calabria, mirato a presentare ufficialmente la prima classe (di Liceo Scientifico) della Provincia ad indirizzo sportivo.

Una grande e innovativa avventura quella in cui è stato coinvolto l’Istituto, la cui nuova struttura è altamente funzionale a ciò che si andrà a compiere. Sono 33 gli studenti “pionieri” del progetto, che attenti quest’oggi hanno ascoltato le parole dei presenti alla conferenza stampa. Ad introdurre gli ospiti, e ad illustrare meglio il progetto, la Prof. Angela Maria Palazzolo, Dirigente Scolastico del “Volta”: “È stato un iter lungo e difficoltoso (Ci sono voluti 2 anni per avere la determinazione dell’indirizzo)ha esordito –  I regolamenti prevedevano che le scuole dovevano avere tutti i requisiti, anche esperienziali, e si è fatto fatica ad individuare le sedi. Ad oggi, la Calabria – ha continuato la Palazzolo – conta 5 Licei ad indirizzo sportivo. Nel nostro Istituto sono stati selezionati 33 elementi secondo il criterio del merito scolastico e sportivo; tuttavia, per l’avvio, il regolamento impone per quest’anno una sola classe, quindi abbiamo dovuto procedere alla selezione cercando di garantire a tutti l’accesso. È sicuramente una grande esperienza questa, in quanto lo sport non afferisce solo alla corporeità, ma tutti i valori insiti nello sport stesso diventano mezzo per conoscenza”.

All’interno dell’offerta didattica della nuova classe ad indirizzo sportivo, sono previste 6 ore di scienze motorie e 3 di discipline sportive, anche se alla base di tutto ci sarà sempre l’orientamento scientifico, come specificato anche dalla Dirigente Palazzolo: “Noi siamo una scuola che deve dare competenze scientifiche – specifica – che verranno sperimentate all’interno del mondo dello sport: valori quali quelli del fair play, dell’accoglienza dell’altro, saranno propri sia dello sport, per cui la materia fondante sarà l’atletica, che della scuola. Da una parte, quindi – prosegue la Preside del Liceo “Volta” –  i valori dello sport, dall’altra la scientificità del curricolo ed il legame del curricolo al territorio”. (Non per niente, si andranno a sperimentare anche sport legati al mare).

Ma è anche un’altra la novità fondante del nuovo indirizzo, quella che garantisce un collegamento diretto tra la scuola ed il mondo reale, quella, cioè, che si rifà alla possibilità di offrire ai 33 ragazzi della classe competenze atte a guidarli nella scelta delle università da intraprendere, e, del resto, del lavoro che vorranno fare da grandi. Ogni esperienza che fa parte dell’ambito sportivo e tutto il suo contesto (massaggiatore, tecnici, professionisti), infatti, risiederanno all’interno della scuola, ma offriranno allo stesso tempo conoscenze basilari per chi vorrà occuparsi di giornalismo sportivo, di economia e gestione delle società, o nell’ambito della giurisprudenza, per chi vorrà diventare un Procuratore sportivo.

“Verranno illustrati – ha dichiarato sempre la Prof. Angela Maria Palazzolo – possibili sbocchi lavorativi, sempre se l’autonomia scolastica saprà creare le sinergie giuste per collegare la scuola con il mondo reale. Il nostro – ha concluso –  non è un liceo per campioni, ma per tutti coloro che sono interessati al mondo dello sport. Successo scolastico e successo sportivo si possono coniugare, grazie a questo nuovo progetto, con la forza della responsabilità, del sacrificio, del ‘non abbastanza’”.

È a questo punto che ha preso la parola uno degli ospiti della giornata, l’Assessore regionale alla Cultura, Mario Caligiuri, impegnatissimo quest’oggi per l’arrivo del Maestro Muti in città.

Liceo Volta“Lo stesso Premier Matteo Renzi – afferma Caligiuriha ribadito per primo l’importanza della scuola. Nella nostra regione, la Calabria, studiano 297.000 ragazzi e ragazze, più i 40.000 docenti: è il settore della scuola quello più ampio, quello che si rifà ai numeri più importanti. I giovani rappresentano il capitale umano di ogni territorio, e proprio riferendomi al nostro di territorio, voglio ricordare che nel corso di questi anni complessi la scuola è migliorata; a confermarlo, i test dell’INVALSI e i dati Istat, da cui emerge che la Calabria non è più l’ultima regione d’Italia in termini di lettura di giornali e libri. In questi anni – ha continuato Caligiurisi è fatto molto per quanto riguarda l’edilizia scolastica, si è investito molto sulle nuove tecnologie (Sono presenti molti laboratori nelle scuole, che rilevano anche i disturbi dell’apprendimento), si è puntato molto sulla lettura. Siamo stati protagonisti – ricorda l’Assessorenella Fiera del Libro di Torino; il 29 settembre appena trascorso è stata celebrata la Giornata della Scrittura; nell’ambito del progetto pilota “Libriamoci”, noi saremo presenti come regione Calabria. Abbiamo puntato sempre sulla legalità: la ‘ndrangheta si contrasta con la cultura e la scuola. Cerchiamo di dare identità ai giovani calabresi! – esclama Caligiuri –  Puntiamo, come abbiamo sempre puntato sul merito (non per niente, l’anno scorso si è snodata la Giornata dell’eccellenza scolastica calabrese, con l’adesione del Presidente Napolitano, il quale ha citato un istituto cosentino che si è contraddistinto in termini di meriti scolastici); puntiamo sulla musica (un riferimento anche alla presenza del Maestro Muti a Reggio), la musica salva! Puntiamo molto sul lavoro, che è fondamentale”.

In merito a quest’ultimo aspetto, l’Assessore, tra le cose suddette, ha ricordato anche la recente inaugurazione dell’anno scolastico a Gioia Tauro, dove i ragazzi studieranno 4 giorni in aula e 2 nelle aziende.

“Vogliamo creare figure richieste dal mondo del lavoro – ha terminato –  anche attraverso l’uso delle nuove tecnologie. Investite su voi stessi – dice Caligiuri ai giovani –  le difficoltà nella nostra terra ci sono, ma ci sono anche le opportunità, leggete!! Prima viene la parola, dopo l’immagine. Bisogna leggere per legittima difesa!”.

IMG_20141013_114414“Sono presenti oggi i pionieri di quest’esperienza”. Queste le parole di Mirella Nappa, Direttore A.T.P.R.C, che continua a rivolgersi agli studenti: “La scelta che avete fatto è impegnativa, molto seria. Io stessa confermo le ottime competenze di questa scuola e dei suoi docenti. Noi tutti come Enti qui presenti, fieri del progetto, garantiamo la massima sinergia, perchè vi vogliamo offrire delle opportunità. Il Liceo ad indirizzo sportivo è una garanzia in più per voi e per la città”.

Ha così concluso Mirella Nappa, lasciando la parola al Consigliere provinciale, Demetrio Cara, il quale ha ribadito la sinergia messa in atto tra Enti pubblici e scuola: “Lavorando insieme, ognuno con il suo compito – ha affermato – si potranno raggiungere grandi obiettivi. Agonismo, rispetto delle regole, lo sport detta dei valori utili per la vita, oltre a dare a questo indirizzo e quindi ai giovani delle opportunità lavorative”.

Cara sottolinea anche il fatto che la Provincia si sta impegnando a migliorare e a rendere sempre più fruibili ed accoglienti le strutture, così da garantire il rispetto e la continuità dello sport in città, una nota dolente per quanto riguarda i vertici del Coni Calabria, come per il suo coordinare, Gaetano Gebbia, il quale si è espresso in questi termini: “Lo sport di base sta soffrendo nella nostra Provincia, dove sono poche le opportunità per i giovani. Consideratevi fortunati rispetto ai vostri coetanei – dice rivolgendosi anch’egli ai ragazzi – abbiate rispetto per i vostri docenti e per le strutture che vi ospitano. Il mio personale auspicio – conclude – è che con il passare degli anni la palestra di questo Liceo rimarrà pulita e bella come è adesso”.

Un momento di grande difficoltà per il mondo sportivo in Calabria, quello che Gebbia ha evidenziato, e quello che è stato ribadito anche dal Vicepresidente del Coni Calabria, Fabio Colella: “Oggi il mondo sportivo ha bisogno di Dirigenti – ha detto –  c’è una necessità di avere dei giovani che sposino questa stessa necessità. Ben venga un liceo ad indirizzo sportivo che possa portare su questa strada, dove sono fondamentali la conoscenza e la disciplina. Ci impegneremo – ha dichiarato Colella al termine dell’incontro odierno – affinchè voi ragazzi abbiate il meglio”.