fbpx

Reggio: “l’elezione al primo turno del sindaco è una buona notizia per l’ATAM”

atam 10L’elezione, già al  primo turno, del  Sindaco della città di Reggio Calabria, avv. Giuseppe Falcomatà, è una buona notizia per ATAM, l’azienda di trasporto pubblico locale cittadino che sta vivendo un momento di particolare difficoltà, come noto a tutti. “Malgrado la consapevolezza delle difficoltà del bilancio comunale – afferma il prof. Antonino Gatto, Amministratore Unico di ATAM – è importante per l’azienda, ora più che mai, avere come interlocutore attivo e credibile il proprio socio unico. Nell’ immediato l’ emergenza è rappresentata – prosegue il prof. Gatto – da un impegno di ricapitalizzazione di ATAM e dalla disponibilità alla modifica dell’ art. 7 dello Statuto dell’ azienda per consentire ad altri Enti pubblici e/o privati ed all’ azionariato popolare di partecipare e conferire nuova linfa al capitale aziendale. L’  auspicio, nei confronti del neo Sindaco, è dunque l’avvio di un dialogo costruttivo e di condivisione  delle problematiche connesse al trasporto pubblico locale cittadino e non solo, al fine di consentire ad ATAM la massima operatività ed efficienza nell’ espletamento dei propri servizi ed agli utenti di usufruirne adeguatamente”.

“È necessario porre da subito la massima attenzione all’ iter conclusivo per lo stanziamento dei 120 mln di euro (fondi CIPE, delibera n° 162/2011) previsti per il Piano Strategico ed Operativo del Sistema di Mobilità Sostenibile (delibera G.M. n° 263/2012) e destinati interamente alla città di Reggio Calabria. Iter non ancora concluso ed in atto nell’ ambito degli organi competenti del Comune di Reggio Calabria e della Regione Calabria. In tema poi  – continua l’ Amministratore Unico di ATAM – di misure di pianificazione dei trasporti della città di Reggio Calabria, specificatamente nell’ ambito strategico ed operativo, è necessario avviare le fasi per la redazioni del Piano Urbano della Mobilità (PUM) e del Piano Urbano del Traffico (PUT) che preveda interventi urgenti sulle misure di regolarizzazione del traffico e del controllo della sosta. Questi ultimi due aspetti potrebbero essere attuati sin da subito, nelle more dell’ attuazione del PUT, individuando azioni specifiche per  la risoluzione delle problematiche e criticità più rilevanti”.

atam“Da non dimenticare infine la definizione di un piano di manutenzione della rete viaria al fine di diminuire drasticamente i danni causati ai bus dalle disastrose condizioni in cui versa il manto stradale. Ma l’ obiettivo di ATAM, soprattutto in questo momento di criticità ed al fine di superarlo, rimane ben fermo ed attento ed è quello di “andare oltre la rete” con la convinzione che oggi è indispensabile la diversificazione del business delle aziende TPL, restringendone – da un lato – il perimetro e modificandone – dall’ altro – il campo d’azione. Da giugno scorso, infatti, l’ azienda, nell’ ambito del concordato in bianco ed oggi nel definire il piano di risanamento e di rilancio, ha dedicato un’ ampia parte relativa al New Business individuando nuovi percorsi alternativi al TPL occupandosi, tra l’ altro, anche di trasporti intermodali (ad esempio servizi alla mobilità nello Stretto), di servizi di info-mobilità e di gestione ambientale e sviluppando l’ attività commerciale al fine di avere un  ruolo di raccordo tra il sistema del trasporto pubblico ed i suoi utenti. Quindi con una attività tesa non solo a migliorare i servizi resi anche ai pendolari ma, non da ultimo,  dedicandosi a 360° al turismo culturale che è uno dei “doni gratuiti” che la nostra terra ci offre. Naturalmente lo sviluppo di nuove opportunità di Business dovrà essere sostenuto non solo da nuove competenze tecnico-manageriali ma anche e soprattutto da un significativo cambio culturale a tutti i livelli organizzativi”.

La realtà che si creerà dovrà essere caratterizzata da una missione multifunzionale che si tradurrà nella gestione quotidiana di una pluralità di servizi e prodotti diversi, mirata all’attento mantenimento della relazione tra il brand, il territorio, i cittadini ed i turisti. Oggi più che mai sono fermamente convinto – conclude l’ Amministratore Unico di ATAM – che esistano  i presupposti per  un’ampia e proficua sinergia istituzionale  sugli obiettivi comuni  da raggiungere. E sono certo che al neo Sindaco di Reggio Calabria, cui vanno le mie più sincere congratulazioni ed i migliori auguri di buon lavoro,  non mancherà di dimostrare una profonda attenzione nei confronti del Trasporto Pubblico Locale ed in particolare verso ATAM che rimane un patrimonio dell’intera città e dell’ ara dello Stretto e sicuro volano per la promozione del territorio e del suo grande patrimonio culturale.”