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Reggio, Falcomatà proclamato Sindaco. In Giunta 9 assessori, “subito operazione verità sulle casse del Comune”

falcomatàGiuseppe Falcomata’ e’ stato proclamato oggi sindaco di Reggio Calabria. Un lungo applauso ha accompagnato l’ingresso nel Salone dei Lampadari di Falcomata‘, apparso visibilmente emozionato, che dopo 13 anni va a ricoprire lo stesso incarico che fu del padre Italo. Al termine della cerimonia il neo-sindaco ha avuto un breve colloquio col prefetto Gaetano Chiusolo, capo della terna commissariale che ha retto per due anni e 20 giorni il Comune di Reggio dopo lo scioglimento per contiguita’ mafiosa del 9 ottobre 2012.

Reggio Palazzo San GiorgioFalcomata‘ domani sara’ gia’ al lavoro ed ha annunciato nelle prossime ore la definizione della Giunta che sara’ composta da nove assessori, quattro dei quali saranno donne. “E’ stata una grande emozione“, ha detto Falcomata’ dopo la cerimonia. “Adesso – ha aggiunto – il tempo di questo tipo di sentimenti e’ finito. Dobbiamo metterci a lavorare da subito per dare risposte ad una citta’ che le attende da tempo. Il ritorno alla democrazia, il ritorno alla politica significa soprattutto che dobbiamo adoperarci da subito per la formazione della Giunta e la convocazione del primo Consiglio comunale in modo da avviare il prima possibile l’attivita’ amministrativa. Ho gia’ chiesto ai dirigenti una relazione completa su quello che e’ lo stato degli uffici e dei servizi di loro competenza in modo tale da avviare quella tanto agognata operazione verita’ su quello che andiamo a trovare sui conti del Comune, per dire ai nostri cittadini, in termini di onesta’, di trasparenza, di rapporti diretti e reciproci, quello che possiamo fare nell’immediato e quello che invece richiede un po’ piu’ di tempo“. In merito alla sua Giunta, Falcomata’ ha detto che “la squadra e’ quasi pronta e vedra’ la presenza di quattro donne su nove componenti. Fosse per me la presenterei domani, ma questo tipo di giunta prevede pero’ la consultazione con i partiti e con le forze politiche che avranno la loro rappresentanza“.

Dobbiamo fare presto – ha spiegato – anche perche’ vogliamo o arrivare preparati all’incontro di novembre con la cabina di regia del governo. Non andremo con il cappello in mano a chiedere; rivendicheremo solo rispetto per la citta’ con la velocizzazione e lo sblocco dei finanziamenti“. Falcomata’ ha reso noto di aver ricevuto una telefonata del sottosegretario Delrio in merito al progetto di costruzione del nuovo palazzo di giustizia, su cui nei mesi scorsi si era impegnato lo stesso premier. “Una telefonata – ha detto – che ho gradito nella logica di un rapporto con un governo amico. Non ho invece aderito alla proposta di vendere l’albergo Miramare avanzatami da altre parti perche’ non intendo svendere il patrimonio della citta‘”.