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Reggio, Cgil: “Vertenza gdm, accordo con poche luci e tante ombre”

cgil“Si è svolto lo scorso 9 settembre presso la Direzione Territoriale del Lavoro di Reggio Calabria l’incontro -afferma Samantha Caridi della Filmcas Cgil– tra le OO. SS. Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil e l’azienda AZ Spa che lo scorso 13 novembre 2013 ha acquisito dall’amministrazione straordinaria GDM i due punti vendita che oggi operano nel territorio reggino con il noto marchio “Auchan”. All’incontro presso l’Ispettorato del Lavoro è giunti dopo diverse richieste inviate ad AZ Spa già dallo scorso luglio al fine di ottenere chiarimenti sulle assunzioni fatte sin dal periodo estivo da AZ Spa “Auchan” di personale estraneo al bacino GDM. AZ Spa in quella sede ha ribadito che l’accordo firmato con la Fisascat Cisl e la Uiltucs Uil è stato pienamente rispettato così come si evince anche da un successivo verbale siglato con le segreterie regionali di Fisascat e Uiltucs in data 26 maggio ove le due OO. SS. firmatarie dell’accordo hanno dichiarato di non avere nulla da eccepire in merito alle assunzioni fatte da AZ Spa “Auchan”. Per i futuri inserimenti continua il verbale, esiste solo l’obbligo di prelazione a favore dei dipendenti ex GDM operanti in uno dei punti vendita acquisiti su Reggio Calabria per come specificato nel verbale di accordo separato sottoscritto il 13 novembre; diritto di precedenza però vincolato solo al caso in cui vi siano assunzioni di personale dello stesso punto vendita e di uguale professionalità, fino a 18 mesi dalla data di apertura. Un accordo che come Filcams Cgil abbiamo da sempre considerato lesivo per i lavoratori poichè si è concesso troppa discrezionalità all’azienda nel poter fare ciò che riteneva più opportuno in termini di assunzioni: ricordiamo che l’azienda aveva la facoltà di scegliere 1/3 dei lavoratori senza alcuna graduatoria mentre i 2/3 veniva scelto per graduatorie fatte per singoli reparti. A ciò bisogna aggiungere la discrezionalità offerta ad AZ di scegliere liberamente la tipologia di contratto part time o full time da proporre ai lavoratori. Lavoratori che con GDM erano full time sono stati riassunti con un part time e viceversa, creando una vera e propria ingiustizia sociale. Come se non bastasse il danno ora anche la beffa per i lavoratori esclusi o comunque part time che hanno visto ad inizio estate il subentro di personale che con GDM non ha mai avuto a che fare e che è stato chiamato nei punti vendita “Auchan” a scapito non solo di tutti gli esclusi dal bacino GDM ma, anche di coloro che da part time speravano in un aumento delle ore contrattuali. Ciò è stato possibile grazie alla clausola inserita nell’accordo del 13 novembre secondo cui AZ potrà prendere personale esterno con modalità di lavoro occasionale o accessorio per esigenze contingenti quali a titolo esemplificativo picchi di attività. Come Filcams avevamo già mosso tutte le perplessità su un accordo che non andava sottoscritto, e tra l’altro avevamo anche chiesto a suo tempo le graduatorie fatte da AZ per l’assunzione dei lavoratori. Tali graduatorie non ci sono mai state fornite, a detta dell’azienda per motivi di “privacy”, anche se, proprio dal verbale del 26 maggio abbiamo avuto modo di constatare che le graduatorie richieste fin dal 30 gennaio erano state già consegnate alle segreterie regionali di Fisascat e Uiltucs. Abbiamo, per l’ennesima volta anche in DTL contestato l’accordo del 13 novembre siglato da Fisascat e Uiltucs richiedendo che venissero apportate quelle modifiche rispetto ai criteri di assunzione dei lavoratori ex GDM per dare un ulteriore opportunità ai tantissimi esclusi rendendoci da subito disponibili con l’azienda per effettuare un incontro specifico sull’argomento. Purtroppo la risposta dell’azienda è stata categorica: “si ribadisce l’efficacia, la completezza e il pieno rispetto dell’accordo del 13 novembre. La verifica del corretto adempimento risulta altresì dal verbale del 26 maggio sottoscritto dalle segreterie regionali di Fisascat e Uiltucs, ovvero le stesse parti sociali firmatarie dell’accordo”. Come Filcams Cgil metteremo da subito in atto tutte le azioni necessarie per recuperare da AZ quelle graduatorie che sono state negate solo alla nostra O.S. per motivi di “Privacy” nonostante il mandato affidatoci dai lavoratori”.