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Reggina-Lupa Roma 1-1, le pagelle di StrettoWeb: Insigne luci e ombre, bene Karagounis

karagounis crossE’ davvero una stagione difficile per le pagelle della Reggina: i calciatori, a giudicare le prestazioni, meriterebbero voti quasi sempre ottimi, eccezion fatta per gli errori e le sbavature dei singoli. Ma i risultati, non certo eccellenti, non possono che influire negativamente sul giudizio che però in linea generale rimane positivo. La Reggina gioca sempre meglio degli avversari, anche se sono le squadre migliori del campionato come la Lupa Roma che dopo 9 giornate ha perso una sola volta e si ritrova al terzo posto della classifica con ben 16 punti.

Le pagelle di Reggina-Lupa Roma 1-1:

Kovacsik 6,5 Incolpevole sul gol, risponde sempre bene nelle altre (poche) occasioni in cui viene chiamato in causa.
Ungaro 6 Ottimo primo tempo, davvero autorevole sulla fascia destra. Crolla nella ripresa quando Cozza manda Di Lorenzo al suo posto per metterci una toppa.
Camilleri 6 Buona gara, pulita e ordinata, al centro della difesa.
Di Lorenzo 6,5 Ottimo in fase difensiva, ma nel primo tempo potrebbe segnare in due diverse occasioni sugli sviluppi di altrettanti corner: prima spara clamorosamente alto, poi sbaglia di testa.
Karagounis 7 Parte col freno a mano tirato, ma nel secondo tempo diventa il migliore in campo in assoluto. Da rivedere l’azione del gol degli avversari per capire se c’è qualche sua responsabilità per l’uomo rimasto libero sul secondo palo, ma poi diventa inarrestabile sulla fascia sinistra e sforna due cross su due (il 100%) perfetti per la testa di Masini, belli, tesi e veloci.
Armellino 6 Lotta con grinta e cuore, pecca un po’ in precisione e concretezza.
Rizzo 6,5 Qualche piccola sbavatura, ma è sempre il faro di questa squadra.
Dall’Oglio 5,5 Ancora una prestazione sottotono.
Insigne 6,5 Croce e delizia: nel primo tempo si eclissa dalla partita, ha una sola ripartenza veloce ma sbaglia tutto sul più bello quando dovrebbe servire a Louzada un assist a colpo sicuro, invece tira (in ritardo) sulle gambe dell’avversario. Nel secondo tempo cresce tantissimo e diventa il più pericoloso nel finale, si conquista un rigore sacrosanto ma poi lo sbaglia calciandolo sul palo dopo aver spiazzato il portiere. Per quanto ci riguarda, gli errori più gravi sono gli altri 3 e soprattutto il primo, clamoroso, ad inizio secondo tempo (il risultato era ancora di 1-0), e poi altri due sull’1-1, di cui uno dopo una sua bellissima azione personale sulla sinistra, ma in quel caso non ha tirato in porta quando avrebbe dovuto. Negli altri casi, servito prima da Dall’Oglio su punizione, poi da Masini che aveva recuperato un ottimo pallone, tira di primo ma spara altissimo da ottima posizione.
Masini 5,5 Lotta e combatte, gioca bene, non si può dire nulla sulla prestazione e sull’impegno. Ma è un centravanti, deve fare gol. Ne sbaglia due facili di testa, poi tira alto da ottima posizione anche di piede dal limite dell’area. Non ha ancora fatto gol dopo 9 giornate di campionato. Ne ha sbagliati tanti facili in diverse partite. Alla Reggina mancano le sue reti, se solo ne avesse fatte 3-4 di quelle che s’è divorato, la squadra sarebbe tra le primissime in classifica. Deve sbloccarsi al più presto.
Louzada 7 E’ ancora una volta il migliore in campo, vera spina nel fianco nella difesa avversaria. Si capisce subito che è la sua serata migliore: nel primo tempo inizia forte e tutte le azioni pericolose della Reggina arrivano dalla sua fascia, la sinistra. Trova finalmente un gran bel gol e non sbaglia. Anche nella ripresa è il più pericoloso con ottime giocate, dribbling e discese. Purtroppo poi subentra la stanchezza e perde di lucidità, ma i mugugni del pubblico alla sua sostituzione (i tifosi avrebbero voluto che uscisse Masini, e non lui che era tra i più pericolosi) confermano l’ottima prestazione del giovanissimo (ricordiamo che ha solo 20 anni) brasiliano prodotto del vivaio amaranto. Confermiamo quanto già scritto diverse settimane fa: Di Michele (il cui ritorno è comunque ancora lontano), farà fatica a riprendersi la maglia da titolare con un Louzada così.
A. Viola 5,5 Entra ma non incide.
Gjuci 6,5 D’incoraggiamento. Alla terza presenza a 16 anni, dimostra grande spirito di sacrificio con una grande corsa che lo porta a recuperare sugli avversari fino all’area di rigore amaranto.

All. Cozza 6,5 Mancano ancora i risultati, ma la squadra gioca bene e crea tantissime occasioni da gol, stasera almeno 11 nitide (4 nel primo tempo, il gol di Louzada, l’azione di Insigne, le due chance di Di Lorenzo sugli sviluppi dei corner; 7 nella ripresa, le tre di Masini e le 4 di Insigne compreso il rigore finale). Inizia a diventare impaziente ma adesso deve mantenere la calma e insistere su questo gioco, perché i valori emergeranno e se si continua a giocare bene i risultati arriveranno e prima o poi si raccoglieranno i frutti di quanto dimostrato sul campo.