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Polistena (Rc): consiglio comunale “Salvaguardare centro trasfusioni”

corsia-ospedale”Ridimensionare il centro trasfusionale significa colpire la piena funzionalita’ degli altri reparti dell’ospedale, complementari allo stesso centro; il centro trasfusionale dell’ospedale va invece dotato di strumenti piu’ idonei per poter procedere alla raccolta del sangue, alla lavorazione ed alla distribuzione delle sacche, con celle frigorifere piu’ moderne ed attraverso l’acquisto del plasma-check, strumento quest’ultimo piu’ volte richiesto all’Azienda Sanitaria Provinciale ma mai acquistato, in modo da superare ogni valutazione ed ispezione”. Lo si legge in un odg, approvato del Consiglio comunale di Polistena (Rc) alla luce del via libera da parte del commissario ad acta per la sanita’ calabrese, ad un progetto di riorganizzazione del sistema trasfusionale regionale che prevede il ridimensionamento di reparti di centro trasfusionale operativi in alcuni importanti realta’ ospedaliere della Calabria, tra cui l’ospedale di Polistena nella Piana di Gioia Tauro, di Lamezia Terme nel catanzarese e di Castrovillari nel cosentino. In particolare per i tre ospedali in questione, compreso quello di Polistena, e’ prevista una diversa organizzazione oraria dei servizi che passerebbero dall’attuale articolazione H12 con reperibilita’ notturna al dimezzamento dell’orario di lavoro ridotto ad H6 e dunque con funzionalita’ solo al mattino. Il Consiglio comunale chiede ” di revocare il decreto DPRG n. 58/2014, che bloccando la funzionalita’ pomeridiana e notturna del centro trasfusionale di Polistena, penalizza l’attivita’ del comparto operatorio in emergenza con ricadute negative sull’utenza e sul diritto alla salute del cittadino specie in presenza di pazienti sopraggiunti in condizioni critiche; di assicurare la continuita’ dei servizi, attraverso il mantenimento del reparto di centro trasfusionale dell’ospedale di Polistena organizzato sugli attuali turni di lavoro in h12 con reperibilita’ notturna, semmai potenziandolo di personale qualificato a supporto dei processi di lavorazione del sangue”.