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Palermo, presentato piano industriale Rap sui rifiuti

corso italia  i rifiuti si smaltiscono e poi si bruciano DSC00315 (Medium)Raccolta differenziata, nuovi impianti, crescita finanziaria, monitoraggio delle performance e pareggio di bilancio già da quest’anno. Sono gli obiettivi del piano industriale della Rap, la società che gestisce il servizio di raccolta dei rifiuti a Palermo, sorta sulle ceneri delle fallite Amia e Amiaessemme. Non solo. Stop agli affidamenti esterni e investimenti per l’acquisto di nuovi mezzi e attrezzature per 28 milioni di euro. Per i nuovi impianti nella discarica di Bellolampo quelli previsti sono 97 milioni 488 in tre anni – 62.725mln euro solo nel 2015- e riguardano il completamento della sesta vasca, il trattamento del percolato, stoccaggio, frazioni secche e trattamento inerti. La Rap prevede l’acquisto di 23 autocompattori, 19 spazzatrici, 2 autobotti, 150 motocarri, 6 idropultrici e mezzi per la manutenzione stradale. Potenziando la raccolta differenziata porta a porta i ricavi stimati ammontano a 1,2 milioni già da quest’anno, 2,3 mln nel 2015 e 2,7 nel 2016.
“L’aumento del parco mezzi, reso possibile dalla stipula del nuovo contratto di servizio, insieme a un modello organizzativo nuovo, rappresentano le basi del rilancio della Rap – ha detto il presidente della Rap Sergio Marino – . Con l’attuazione di questo piano alla fine ci sarà un risparmio anche per i cittadini”.