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Mario Occhiuto sull’area del Pollino: “percorso per sviluppo risorse ancora da intraprendere”

Mario Occhiuto“L’area del Pollino non ha ancora intrapreso un percorso ben definitivo e sostenibile di sviluppo delle sue notevoli risorse. Se ne è scritto, discusso, sono state avviate molte iniziative, pubbliche e private, anche sulla scorta di finanziamenti europei, ma i risultati sono tuttora molto al di sotto delle effettive potenzialità”. È questo uno dei punti del programma di Mario Occhiuto, candidato alla presidenza della Provincia di Cosenza.

“E’ mancato finora quel fattore unificante che, attraverso una programmazione integrata degli interventi sul territorio, orientasse i vari sforzi verso obiettivi strategici tra loro interconnessi e sinergici, coinvolgendo sia gli interventi pubblici (infrastrutturali, urbanistici, servizi alle imprese) che gli interventi privati. Il Parco, il più grande d’Italia, rappresenta senza dubbio una grande opportunità, una carta vincente, ma solo se le sue peculiarità paesaggistiche e naturalistiche riescono ad integrare un’offerta più generale, che deve comprendere le emergenze storico-archeologiche (Castrovillari, Morano Calabro, Laino Borgo, Mormanno, Scalea, Papasidero, Francavilla, Civita, Cerchiara), l’offerta museale, da mettere in rete (Morano, Castrovillari, Frascineto, Civita, ecc.), le emergenze etno-antropologiche (cultura e tradizioni dei vari centri sia di lingua autoctona che di lingua albanese), quelle eno-gastronomiche (il vino del Pollino, già molto richiesto nell’antica Roma, le tante produzioni tipiche e di nicchia), quelle artigianali e artistiche, ecc. Il tutto adeguatamente supportato da un’offerta ricettiva diffusa, qualificata e messa in rete, da servizi fondamentali adeguati, come i trasporti, le reti di telefonia mobile e telematiche, centri informativi e di servizio al turismo (collegati alla rete della ricettività diffusa e alla rete museale). La Provincia può senz’altro rivestire il ruolo di fattore unificante e di guida per uno sviluppo così inteso, per le sue funzioni in materia di pianificazione territoriale, di tutela e valorizzazione ambientale, di trasporti, di assistenza agli enti locali”.