fbpx

Crotone: arrestato uno scafista turco e denunciato un italiano che trasportava 3 cittadini extracomunitari appena sbarcati

RoanViboValentia10.10.2014(1)Nel primo pomeriggio del 10 ottobre un’imbarcazione a vela carica di migranti, si è incagliata a una trentina di metri davanti ad una spiaggia nei pressi di Capo Cimiti (KR), vicino al Villaggio “Valtur”. Si tratta di un veliero con due alberi, lungo circa 20 metri, battente bandiera americana, la cui presenza era stata segnalata dai Carabinieri di Crotone alla Sala Operativa del Reparto Operativo Aeronavale della Guardia di Finanza di Vibo Valentia.

Intervenivano sul posto un Guardacoste ed un gommone della Sezione Operativa Navale della Guardia di Finanza di Crotone ed un gommone della locale Capitaneria di Porto che provvedevano a soccorrere i migranti, la maggior parte ancora a bordo e senza dotazioni di sicurezza. Le persone sono state trasportate a piccoli gruppi sulla vicina spiaggia, dove erano presenti pattuglie delle Forze di Polizia, evitando un’ennesima tragedia del mare.

I cittadini extracomunitari, infatti, per arrivare a terra sarebbero stati costretti a tuffarsi in mare, con immaginabili difficoltà soprattutto per le donne e i bambini.Terminate le operazioni di soccorso, l’imbarcazione arenata veniva disincagliata e condotta nel porto nuovo di Crotone e sottoposta a sequestro dalla Guardia di Finanza in collaborazione con la Capitaneria di Porto. I cittadini extracomunitari soccorsi, tutti in discrete condizioni di salute, sono risultati essere 124, di cui 71 uomini, 32 donne e 21 bambini, di nazionalità siriana e palestinese.

Durante le operazioni di soccorso, una pattuglia della Sezione Operativa Navale della Guardia di Finanza, in contrada “Meolo” (strada d’ingresso del Villaggio “Valtur”), notava un’autovettura con a bordo un soggetto italiano e altri tre siriani, con gli indumenti bagnati, sicuramente appena sbarcati e verosimilmente prelevati dalla spiaggia. L’italiano, calabrese di 63 anni, con numerosi specifici precedenti penali, veniva portato presso il Comando Provinciale della Guardia di Finanza e denunciato per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. I finanzieri sentivano successivamente a sommarie informazioni alcuni migranti che dichiaravano di essere partiti da una località della Turchia e di aver viaggiato per circa 4-5 giorni prima di approdare in Italia.

Dagli approfondimenti d’indagine, le fiamme gialle di Crotone sono riuscite ad individuare e arrestare uno scafista turco, di 28 anni d’età, che si fingeva sordomuto, riconosciuto dagli stessi migranti che aveva trasportato, condotto presso la casa circondariale di Catanzaro. È da evidenziare che sempre, contestualmente alle operazioni di soccorso ed assistenza ai migranti irregolari che giungono sulle nostre coste, svolte da tutti gli attori istituzionali competenti, i finanzieri svolgono, altresì, nell’immediatezza dell’evento, approfondite indagini finalizzate a risalire al modus operandi del viaggio illegale e a individuare i responsabili che fanno parte di organizzazioni che lucrano sulla disperazione di persone in fuga da Paesi in guerra.