Categoria: CALABRIANEWSREGGIO CALABRIA

CambiaReggioCambia: “A proposito di aeroporto: quando la ricerca è utile allo sviluppo del territorio”

“La notizia dell’esperimento riuscito sull’accessibilità da Messina all’Aeroporto dello Stretto, realizzato dal LaborEst dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria e dall’Osservatorio per la Città Metropolitana “Edoardo Mollica” dimostra, se ce ne fosse bisogno, quanto possa essere importante il ruolo dell’università quando si misura con i problemi reali del territorio”. Lo afferma in una nota CambiaReggioCambia

Dall’esperimento emergono certamente indicazioni utili ai fini della risoluzione di problemi annosi, come l’individuazione di un bacino di domanda adeguata per lo scalo reggino che dovrebbe concentrarsi maggiormente sulla popolazione messinese. Partendo da Messina (Rada S. Francesco), con i mezzi adeguati, si arriverebbe al “Tito Minniti”in 45 minuti. Questo farebbe dell’aeroporto reggino l’aeroporto di Messina stessa. L’integrazione dei servizi tra le due Città Metropolitane potrebbe rendere l’aeroporto un’infrastruttura sostenibile e competitiva.

Nel caso specifico- prosegue la nota- un ulteriore dato da sottolineare è la fattibilità e la sostenibilità delle soluzioni proposte: non sogni campati in aria ma ipotesi vagliate attraverso attente valutazioni di efficacia e di carattere economico-finanziario.

Ci permettiamo di sottoporre al vaglio delle valutazioni dei giovani ricercatori anche l’ipotesi di uno scenario di medio-lungo periodo: la localizzazione dell’aerostazione nelle attuali O.ME.CA. previo trasferimento dello stabilimento industriale presso le OGR di Saline Joniche.

Questo scenario consentirebbe, se le valutazioni daranno esito positivo, di realizzare un vero e proprio nodo intermodale, potendo realizzare alla foce del Sant’Agata un porto canale per l’attracco delle navi veloci e una stazione ferroviaria immediatamente collegata all’aerostazione, come avviene attualmente con la stazione FS O.ME.CA.

Certo, servirebbe anche una politica in grado di scelte coraggiose, se realmente utili allo sviluppo della città: ma da questo punto di vista -conclude la nota- ci auguriamo che l’imminente rinnovamento dei consigli comunale e regionale e lo scioglimento della Provincia nella Città Metropolitana porti anche condizioni di agibilità politica adeguate”.