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Calabria, via libera dalla Giunta alla pubblicazione del bando Pisl “sistemi produttivi”

giacomo-mancini-m-3421L’assessore al bilancio e alla programmazione nazionale e comunitaria Giacomo Mancini esprime soddisfazione per l’approvazione da parte della Giunta regionale della dotazione finanziaria che consente, di fatto, la pubblicazione del bando riguardante Progetti integrati di sviluppo locale (Pisl) per la realizzazione o il potenziamento di micro-filiere produttive.

Per 13 Pisl “sistemi produttivi locali, distretti agroalimentari e distretti rurali”, le risorse disponibili – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – ammontano a 65.833.081 euro di fondi comunitari. I Comuni coinvolti sono 126.

“È stato un lavoro lungo e difficile – ha evidenziato l’assessore Mancini – perché ha visto coinvolto gran parte del territorio calabrese. Abbiamo messo in campo energie, professionalità e idee e andremo avanti fino all’ultimo, perché crediamo che la nostra regione non possa lasciarsi sfuggire un’occasione di sviluppo importante come quella offerta dai Pisl. Il bando – ha spiegato inoltre l’esponente della Giunta – rappresenta una grande opportunità per i singoli territori e per tutta la Calabria. il nostro obiettivo è di assicurare uno sviluppo a lungo termine anche attraverso la creazione di nuova occupazione”.

Nello specifico il bando ha in dote 65 milioni e 833 mila euro del Por Calabria Fesr 2007/2013 destinati alle micro, piccole e medie imprese con sede operativa in tutti i Comuni ricadenti nelle aree dei Progetti integrati di sviluppo locale “sistemi Produttivi” e sostiene la realizzazione di iniziative imprenditoriali previste e approvate all’interno dei Pisl in attuazione della linea di intervento finalizzata a creare o rafforzare i micro sistemi e le micro filiere produttive territoriali. L’obiettivo è sostenere interventi per la riqualificazione, il potenziamento o la realizzazione ex novo di infrastrutture per la condivisione e la gestione associata di servizi comuni alle imprese; creare o rafforzare i micro sistemi e le micro filiere produttive territoriali, individuati e selezionati nell’ambito dei Progetti integrati di sviluppo locale.

Questi i 13 Pisl finanziati: “L’anima del territorio e le sue forme: la forza della tradizione nell’era della globalizzazione”, capofila Provincia di Catanzaro; “Reventino eccellenze rurali”, capofila Comune di Soveria Mannelli (Catanzaro); “Logos: logistica sostenibile”, capofila Comune di Castrovillari (Cosenza); “Contratto impresa”, capofila Comune di Acri (Cosenza); “Bit. Bioedilizia e innovazione tecnologica”, capofila Comune di Cosenza; “Piano Lago ecosostenibile”, capofila Comune di Figline Vegliaturo (Cosenza); “C.Ros.S.Pro.”, capofila Comune di Rossano (Cosenza); “Innovazione tecnologia: saperi, reJ e nuova ruralità”, capofila Comune di Papasidero (Cosenza); “S.i.l.a. Sviluppo innovazione lavoro ambiente”, capofila Comune di Celico (Cosenza); “Percorsi produttivi, nuove opportunità per nuove Pmi”, capofila Provincia di Crotone; Distretti in rete: energia ambiente e sistemi produttivi della bioedilizia, del legno e dell’agroalimentare della provincia di Reggio Calabria”, capofila Provincia di Reggio Calabria; “Artigianato, gusto e mestieri nell’area della CostaViola”, capofila Comune di Bagnara (Reggio Calabria); “Monte Poro Serre vibonesi”, capofila Comune di Spilinga (Vibo Valentia).

I beneficiari del bando sono le micro, piccole e medie imprese. In particolare, per Piani di sviluppo interaziendale, i destinatari sono i consorzi e le società consortili di imprese, le reti di Pmi costituite in “contratto di rete”. Per i Piani di sviluppo aziendale destinatarie sono le micro, piccole e medie imprese aderenti ai consorzi/società consortili e alle reti di imprese. Sono finanziabili investimenti produttivi materiali e immateriali promossi da gruppi e reti di imprese attive nei settori tradizionali o di nicchia, anche differenti tra loro, in uno specifico ambito territoriale. Gli investimenti produttivi devono riguardare: la realizzazione di nuove unità produttive, l’ampliamento di unità produttive esistenti, la diversificazione della produzione di un’unità produttiva in nuovi prodotti/servizi aggiuntivi; il cambiamento fondamentale del processo di produzione complessivo di un’unità produttiva esistente.