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Amantea (Cs): domenica si conclude il “Calabria Jazz Meeting”

06-Il campus Temesa dedicato a Tonnara

Il campus Temesa

Si concluderà domenica 5 ottobre la prima edizione del “Calabria Jazz Meeting”, un particolare evento musicale che trasformerà simbolicamente Amantea nel cuore jazzistico della regione. Il progetto, ideato da Sergio Gimigliano e organizzato dall’associazione culturale “Picanto”, è stato realizzato grazie al supporto dell’assessorato al turismo del comune di Amantea, presieduto da Giovanni Battista Morelli e in stretta sinergia con il jazz club nepetino “La pecora nera”.

«Il meeting – spiega il promotore Sergio Gimigliano – nasce dall’esigenza di realizzare un appuntamento annuale sul jazz che sia un’occasione di incontro e di confronto tra tutti gli operatori del settore: musicisti, organizzatori di festival e rassegne, direttori artistici, docenti, titolari di etichette discografiche e studi di registrazione, negozi di strumenti musicali e giornalisti. Lo scopo è costruire un momento di riflessione attorno all’attività produttiva, concertistica ed organizzativa del jazz in Calabria».

Il “Calabria Jazz Meeting”, che ha avuto inizio venerdì 3 ottobre, è stato strutturato in una intensa tre giorni, con conferenze, dibattiti, concerti, showcase e jam session che avranno luogo nel suggestivo teatro del Campus Temesa, intitolato di recente alla memoria del compianto sindaco Franco Tonnara.

Giovanni Battista Morelli

Giovanni Battista Morelli

«Per l’occasione – spiega l’assessore Morelli – sarà allestita una vera e propria cittadella del jazz, visitabile gratuitamente a partire dalle ore 17.30 fino alle ore 22. Subito dopo i vari eventi si sposteranno presso l’attivissimo jazz club cittadino diretto da Davide Marano che, fino a tarda notte, ospiterà entusiasmanti live».

Prestigioso il programma di sabato e domenica. Alle ore 20 sul palco dell’auditorium salirà il norvegese Trygve Seim, uno dei musicisti più rappresentativi della casa discografica “ECM”. Il giovane sassofonista di Oslo proporrà il suo sax solo in acustico, dando vita ad un concerto davvero intimo e suggestivo. Subito dopo sarà di scena il chitarrista paolano Alex Guido che con il suo quartetto, composto dal trombettista Rocco Riccelli, dall’organista Fabio Gagliardi e dal batterista Alessio Sisca, darà un assaggio del cd “Inner Circle”, lavoro di grande pregio sia a livello compositivo che esecutivo. Nell’ultima giornata dell’evento, prevista per domenica 5 ottobre, dopo il dibattito sugli “Stati generali del Jazz in Calabria”, presenteranno la loro produzione discografica i Kumè, formazione nata dall’unione di tre studenti della classe di jazz del Conservatorio cosentino: Paolo Presta (fisarmonica), Daniele Nicoletti (basso elettrico) e Giacinto Maiorca (batteria). A seguire, sarà la volta di Velia Ricciardi, cantante cosentina che vanta collaborazioni con artisti quali Lee Konitz, Eddie Gomez, Mark Soskin, Danilo Rea e Paolo Damiani. Gran chiusura alla Pecora Nera con la jam affidata ad uno dei gruppi calabresi più affiatati del momento: i F.A.R., trio in cui militano il chitarrista Roy Panebianco, il bassista elettrico Alessio Iorio e il batterista Fabio Lizzani.