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Vibo Valentia: ‘ndrangheta, il tribunale assolve il clan Soriano, pronto il ricorso della Dda

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1200585-tribunaleSono state depositate le motivazioni della sentenza con cui lo scorso 28 maggio sono stati dichiarati assolti tutti i componenti del clan Soriano di Filandari. Le motivazioni sono state depositate presso il tribunale collegiale di Vibo Valentia presieduto dal giudice Fabio Regolo. L’accusa con a capo il pm della Dda di Catanzaro Simona Rossi chiedeva 107 anni complessivi di reclusione.

Secondo il Tribunale, infatti, le organizzazioni mafiose agirebbero “nel silenzio, in via indiretta, con toni e modalita’ allusive e non certo in modo fragoroso ed evidente” come il clan Soriano – definito in sentenza “di piccolo cabotaggio” – a cui venivano attribuite “bombe, colpi di pistola, richieste esplicite di denaro, minacce telefoniche ed epistolari a giornalisti”, circostanze queste ritenute invece dal gip distrettuale di Catanzaro prove “evidenti” dell’associazione mafiosa tanto da aver a suo tempo disposto il giudizio immediato per tutti gli imputati.

Sarebbero state quindi inutili le numerose intercettazioni ambientali e le testimonianze di imprenditori e carabinieri sull’operato mafioso dei membri del clan. Contro la sentenza, il nuovo pm della Dda, Camillo Falvo, ha già preannunciato ricorso in appello.