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Reggio, “la citta’ (in) visibile”: iniziativa organizzata dai Gim, Futuredem e Ata

imagesInteressante e  ricca di contenuti l’iniziativa Reggio Calabria città  “in”visibile? svoltasi domenica scorsa a Gallico, organizzata dai Giovani in Movimento, da Futuredem e da A testa alta per Reggio.

Tante le proposte uscite fuori da un dibattito variopinto cha ha visto protagonisti i giovani di Reggio Calabria attivi in città.

Vincenzo Leone, coordinatore provinciale di Futuredem, ha aperto il dibattito parlando del modello di sviluppo che grandi città europee stanno già attuando in tutta Europa e di come il cittadino venga messo al centro di tutte le politiche interne riguardanti i diritti essenziali che devono essergli riconosciuti.

A seguire La lettura di “Ersilia, la città e gli  scambi ” ( Italo Calvino) ha aperto le danze  di un’iniziativa il cui imperativo era: proporre per cambiare! Tra i presenti , la giovane Arch. Valentina Palco che ha raccontato con toni acuti, come basta poco per rendere la città di Reggio Calabria una città in cui é bello vivere e restare, una città di cui  è bello poter parlare, una città che cambia solo se esiste la coesione sociale, innovazione e  sviluppo del territorio. Una città che non deve solo apparire ma deve anche essere, attraverso i processi di partecipazione e l’ ascolto attivo. Gli esempi di cambiamento avvenuto in città sono quelli messi in piedi dal Laboratorio Pensando Meridiano al quale l’arch. fa parte. Rewind a Punta Pellaro, La città e le donne nel quartiere di Archi, Relearning eco-city nelle “brownfield ” della città, reaction city, sono solo alcune delle attività che l’associazione ha promosso per innescare quei processi di cambiamento che sono necessari per Reggio Calabria città Metropolitana.

Subito dopo la parola è passata a Massimiliano Tramontana dei Giovani in Movimento che si è soffermato sul concetto di “sostenibilità politica” specificando che: “bisogna che la gente ritorni a credere nella politica e in chi ha una visione ed un progetto da portare avanti. Le politiche clientelari alla fine danneggiano tutti e i risultati degli ultimi anni di gestione della città sono sotto gli occhi di tutti. É necessario ripartire da progetti fattibili e da persone disposte a prendersi per il bene comune in maniera costante e seria”.

Antonino Cilione di A testa alta invece ha posto il problema della vivibilità delle periferie e si è soffermato sui disagi che i cittadini reggini vivono quotidianamente e su come il movimento che lui rappresenta intende farsi carico della risoluzione di tale problematiche.

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Giuseppe Falcomatà, candidato sindaco del centrosinistra ha incentrato il suo intervento sulla sua visione di città, sulle sue problematiche e su come risolverle.

Ha concluso l’incontro il presidente nazionale di Futuredem Giulio Del Balzo che ha voluto sottolineare come l’associazione che lui rappresenta sta lavorando in stretta sinergia con i giovani in movimento, ritenendo che le due esperienze siano un esperimento possibile di costruzione di un alternativa credibile nel mondo politico-giovanile.
Del Balzo ha raccontato ai presenti la bella esperienza del sindaco di Bogotà (Colombia) Antanas MocKus e della sua estrosità comunicativa usata come mezzo per farsi capire dalle persone.

Alla fine dell’evento i partecipanti hanno potuto degustare le buone pietanze servite dal Titanic Club.