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Ponte sullo Stretto: ma non erano iniziati i lavori nel 2009? [VIDEO e FOTO]

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imageIl 23 dicembre nel 2009: è la data ufficiale di inizio dei lavori per la costruzione del Ponte sullo Stretto di Messina. Il primo cantiere riguardava la deviazione della linea ferroviaria tirrenica in corrispondenza di Cannitello, a Villa San Giovanni, spostamento necessario per la costruzione della torre del ponte, del lato Calabria. Questo primo lavoro ha avuto un valore di circa 26 milioni di euro e rappresentava, inoltre, la prima fase del più ampio progetto di spostamento a monte della linea ferroviaria Battipaglia-Reggio Calabria. I lavori, affidati ad Eurolink riguardavano nella prima fase le attività preliminari relative all’autorizzazione per l’occupazione delle aree, alle attività di bonifica da ordigni bellici, alla messa in sicurezza e disboscamento dell’area di cantiere. I lavori durano tre anni ma tutto poi si è fermato. Eloquenti le parole dell’allora ministro dell’ambiente Clini: “Non esiste l’intenzione di riaprire le procedure per il ponte sullo stretto di Messina”. Il governo Monti stanziò i soldi per pagare le varie penali.

I progetti di collegamento tra Sicilia e Calabria iniziano sin dal 1870 quando l’ingegniere  Carlo Navone, voleva costruire un tunnel sottomarino di 22 chilometri per collegare le due sponde: da allora mille progetti, mille idee ma nulla di concreto. La svolta nell’ottobre 2005, con il progetto di “campata unica”, durante il Governo Berlusconi, dove l’Associazione Temporanea di Imprese Eurolink S.C.p.A., capeggiata da Impregilo, vinse la gara d’appalto come contraente generale per la costruzione del ponte con un’offerta di 3,88 miliardi di euro. In mezzo polemiche, fiumi di denaro pubblico volati via con la costituzione del Gruppo Ponte Messina Spa (sciolta poi circa un anno e mezzo fa) e parole su parole.

Un’opera che molto probabilmente mai vedrà la luce…