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L’alfabeto di Reggio – “R” come “Risorse”

reggio-calabria-02di Enzo Cuzzola – Si chiama foundrising l’attività di ricerca fondi, che gli enti e le organizzazioni no profit svolgono per dotarsi delle risorse necessarie allo sviluppo delle proprie attività. Nel mondo degli enti locali il foundraising si concentra sulla ricerca di contributi esterni (comunitari e/o nazionali) a fondo perduto che consentono lo sviluppo degli investimenti territoriali.

Reggio ha bisogno di queste risorse ed in questo senso chi la amministrerà dovrà profondere ogni sforzo, stante anche la inadeguatezza della attuale struttura manageriale alla gestione di processi di foundraising. Non solo, bisognerà anche organizzarsi per tener conto che di solito i finanziamenti sovranazionali vengono erogati a fronte di progetti  esecutivi e cantierabili, pertanto la attività di ricerca di risorse dovrà fare seguito ad una attività di pianificazione, programmazione e progettazione, coerente con il fine ultimo della riconquista della vivibilità della città, in funzione dello sviluppo turistico.

Ma in tema di ricerca di risorse non si può dimenticare che ve ne sono di alcune tutte interne alle pieghe del bilancio cittadino e che la struttura manageriale non ha mai saputo ( o voluto, sic!)estrarre. Ci riferiamo ai proventi della dismissione del patrimonio edilizio. Al recupero della evasione tributaria. Al completamento delle pratiche di condono edilizio. Tutte risorse che, peraltro, potrebbero aiutare ad individuare la quota di compartecipazione, spesso richiesta dai finanziamenti comunitari per lo sviluppo, sia a ridurre la pressione tributaria locale, ormai giunta a livelli di insopportabilità.

Per comprendere quest’ultimo assunto basta fare un esempio. Oggi paghiamo bollette di acqua salatissime poiché in pochi paghiamo l’acqua consumata da tutti. Infatti il comune se compra 100 di acqua ne fattura 60, facendo pagare il 60 che si consuma al prezzo del 100 totale. Domani si dovrà arrivare a far pagare il 100 a tutti, riducendo la bolletta unitaria.

StrettoWeb, in collaborazione con Enzo Cuzzola e l’Associazione Dialogo Civile, propone uno spazio di riflessione sul futuro della città. Quasi un gioco che, utilizzando ogni settimana una lettera dell’alfabeto, vuole contribuire a costruire il puzzle programmatico. Ovviamente lo spazio è aperto a tutti quanti vorranno offrire il loro contributo e cioè Partiti, Movimenti, Associazioni, Gruppi di cittadini e Singoli cittadini. Scriveteci a redazione@strettoweb.com