Reggio: Imbalzano sullo svincolo A3 di Laureana di Borrello ‘è una vittoria politica’

Imbalzano Candeloro IX“L’inserimento nel decreto ‘Sblocca Italia’ dello svincolo autostradale sull’A3, in località Misimizzi di Laureana di Borrello, corona una nostra solitaria e tenace battaglia politica che abbiamo condotto in Commissione e in Consiglio regionale, con il concorso di alcuni amministratori del comprensorio pianigiano e sulla quale abbiamo registrato nel tempo, solo un interessato scetticismo da parte di ben individuati esponenti politici”.

E’ quanto afferma il presidente della Commissione “Bilancio, Programmazione Economica, Attività produttive e Fondi Comunitari” Candeloro Imbalzano.

Quando il 18 settembre 2012 presentammo al Presidente del Consiglio regionale la mozione n. 71 – successivamente approvata dall’Aula nella seduta del 24 dello stesso mese – per la costruzione di detto svincolo che ricade a valle dei Comuni di Candidoni, Serrata e Laureana di Borrello, ma che interessa i centri limitrofi di San Pietro di Caridà, Feroleto della Chiesa, Galatro, Maropati e tutta l’alta vallata dell’Alto Mesima, pochi credevano nella possibilità di realizzarlo” – continua il consigliere Imbalzano.

Ci sono volute tutte le ripetute iniziative, organizzate di concerto con i sindaci e gli amministratori del territorio, per far riconoscere un diritto sacrosanto che  aveva, certo, origini lontane ma rispetto al quale spesso era prevalso il pessimismo” – sottolinea Imbalzano.

Dopo le nostre sollecitazioni al presidente Ciucci, in sede di Commissione ‘Ambiente’, nella seduta del 20 maggio 2013, e le assicurazioni ricevute in quella occasione, finalmente si è registrata la giusta accelerazione anche grazie all’impegno successivo del ministro Lupi che, dopo ulteriori nostri diretti interventi, nello scorso mese di aprile, aveva confermato l’impegno con i sindaci del territorio”.

Secondo il presidente Imbalzano, “lo svincolo di Misimizzi riveste una straordinaria importanza per vasta parte della provincia reggina e la cui realizzazione avrà una benefica ricaduta sullo sviluppo di quest’area, valorizzando le potenzialità del comparto agricolo, del turismo montano e della Valle del Mesima/Marepotamo, dove insistono i ruderi dell’antico ‘Soreto’ e i resti dell’antica ‘Borrello’. Peraltro, mentre da mesi, siamo impegnati presso l’assessorato regionale ai Lavori Pubblici per sbloccare lo stanziamento delle somme necessarie ai fini del completamento della Pedemontana, da anni in costruzione nella parte alta della Piana di Gioia Tauro, con questo finanziamento di 38 milioni di euro, inserito nel decreto ‘Sblocca Italia’ e direttamente collegato alla Pedemontana, si rafforzano ora le speranze delle popolazioni direttamente interessate, aggiungendosi questa iniziativa all’altra recente, importante proposta, da noi formulata e recepita dal Consiglio regionale, per completare, con i fondi di POR 2014-2020, i lavori della Diga del Metramo, altra opera strategica per lo sviluppo di questi territori” – conclude Candeloro Imbalzano.