Reggio, dalla Siberia alla Calabria: la testimonianza di un’artista visionaria presente alla “Continent Island GPS Race”

IMG_4098Tra gli atleti partecipanti alla traversata nello Stretto, la gara che da anni ormai ospita Reggio Calabria, si aggira una vecchia conoscenza di Strettoweb, un’artista a 360°, che con la sua voglia di imparare, di conoscere il mondo, con il suo entusiasmo, ha contagiato tutti presenti sul Lungomare Falcomatà in queste giornate di “festa” per la città.

Lei è Yaroslava Zinovyeva, e viene dalla Siberia, precisamente da Novosibirsk, cittadina dove ha ottenuto il diploma all’Accademia di Belle Arti, e da cui è partita anni fa per girare il mondo.

Jarr“, come si fa amichevolmente chiamare Yaroslava, ha conosciuto il nostro Paese nel 2011, quando da semplice turista ha fatto visita alle principali città d’Italia, “buttando l’occhio“, come lei stessa ha detto, su quelle che l’hanno più colpita, tra cui, prima di tutte, Venezia. Proprio a Venezia, infatti, è tornata nel 2002 in occasione di una sua mostra, dove sono stati esposti dei quadri che Yarr ha dipinto en plain air.

Pittrice, fotografa, appassionata di architettura e restauro, tutto questo è Yarr, una donna che ha molto da raccontare, e che a noi di Strettoweb ha cercato di illustrare almeno una parte della sua avventurosa e appassionante vita, vissuta negli ultimi anni tra la Siberia, altre località della Russia e l’Italia. Nel 2008, infatti, continua il suo “tour” nel nostro Paese, in Sicilia precisamente, dove è stata con altri artisti come lei, “creando” tanti quadri di pittura moderna per interni. Tornata, nel corso di questi anni, più volte a Venezia nei giorni del Festival del Cinema, Jarr è rimasta incantata da come i più noti attori, italiani e non, e stilisti si muovono all’interno di un “contest” come quello: “mi è piaciuto tentare, attraverso la mia macchina fotografica – ci ha raccontato – di trasmettere lo spirito del Festival, immortalando star internazionali come George Clooney o Valentino”.

Reggio sarà, poi, la prossima tappa di Jarr, città in cui, dopo aver visitato la Toscana, è stata per la prima volta nel 2009, e dove ha conosciuto Strettoweb, stringendo con lo staff un’amicizia che dura ancora oggi; ed è sempre a Reggio che dopo una ricerca sfrenata, e una lunga passeggiata sul Lungomare, nei giorni in cui si svolgeva la manifestazione “Continent Island GPS Race“, ha conosciuto anche gli organizzatori dell’evento.

“Sono sempre stata una ragazza sportiva - ci racconta Jarr – da piccola facevo nuoto, ma adesso mi dedico per di più al fitness. Agostino (l’organizzatore della manifestazione) più volte mi ha spinto a provare il kite, vedremo se quest’anno l’avrà vinta“.

Reggio è una città che piace molto a Jarr, che la considera “molto diversa dalla Russia in tutto“; ma ciò che lei ama sopra ogni cosa sono alcuni posti caratteristici di Reggio, come il Castello Aragonese, i resti delle mura antiche, la via marina, il Museo Archeologico Nazionale, dove è stata anni fa in occasione di una mostra di moda ricca di foto, vestiti e schizzi. “Il cibo della Calabria, poi, lo amo”, ci dice sorridendo Jarr, che quest’anno  è arrivata in Italia il 30 luglio; la curiosa artista si fermerà ancora per un mese nel nostro Paese, girando sia la Calabria che la Sicilia, per poi recarsi a Napoli, dove si terrà una mostra di mobili, in cui potrà prendere spunto, sia dai materiali che dalle forme, per le sue creazioni artistiche; Roma sarà l’altra tappa italiana di Jarr prima di andare a Mosca, dove sarà impegnata in alcune riunioni di lavoro.

Una storia, questa, che insieme alle altre che vi stiamo raccontando, stanno impreziosendo la nostra città, con un apporto non solo italiano, ma internazionale.

Se volete conoscere un po’ di più su Yaroslava Zinovyeva, potete visitare la pagina Facebook:  https://www.facebook.com/pages/Jarr_eventi/1391302941115154?fref=ts