Reggio, alcuni cacciatori segnalano disagi per il rilascio dei tesserini venatori

DODICENNE COLPITO ALLA TESTA DURANTE BATTUTA DI CACCIASi firmano Cacciatori indignati e stanchi. Si tratta di un gruppo di cacciatori che testimoniano di stare vivendo alcuni disagi nella procedura di rilascio dei tesserini venatori per l’anno 2014/2015, presso gli Uffici Comunali di Reggio Calabria.

“Alcuni uffici del Comune di Reggio Calabria predisposti al rilascio (circoscrizioni) fanno compilare una domandina prestampata che riporta i dati anagrafici del richiedente e poi tale dicitura : (il rilascio del tesserino venatorio 2014/2015 ai sensi della L.R. 9/96 e del Regolamento Regionale n° 536 del 21/07/2003 art. 6 comma 1) viene rilasciato allegando:

-fotocopia ricevuta versamento tassa venatoria regionale (mav)

-fotocopia tassa accesso ATC di residenza

-fotocopia della licenza di porto di fucile in corso di validità

-fotocopia assicurazione

Tale situazione – si legge ancora nella segnalazione –  crea  parecchi disagi ai cacciatori che si presentano presso gli uffici comunali per il ritiro del tesserino venatorio con i documenti in regola come previsto dal Regolamento Regionale sopra citato, in quanto vengono richieste fotocopie di documenti non previsti ( fotocopia assicurazione, fotocopia licenza di caccia).

Ai cacciatori addirittura viene negato il rilascio del tesserino venatorio se non in possesso di tali fotocopie, creando disagi, malumori, lamentele e abusi in quanto si vedono negati un sacrosanto diritto.

Volevo far notare a chi di competenza che il Regolamento Regionale prevede ben altro quindi lo allego:

Il regolamento  regionale approvato con delibera n° 536 del 21/07/2003, prevede all’articolo 6 comma 1

che  il  tesserino venatorio regionale viene distribuito dall’Amministrazione Provinciale e rilasciato

gratuitamente dal Comune di residenza ai richiedenti previa consegna di fotocopia della ricevuta

di versamento della tassa venatoria di concessione regionale, fotocopia della tassa di accesso

all’A.T.C. ed esibizione della licenza di porto di fucile in corso di validità.

P.S.  Non solo un calendario venatorio calabrese penalizzante sotto vari punti di vista ( mancata apertura 1 settembre, uso dei cani da caccia solo a partire dal 21 settembre , limite 10 allodole ecc..), l’accesso negato in fase di preapertura nella vicina Regione Sicilia nonostante il regolare pagamento delle tasse ATC   ora anche la burocrazia per un semplice rilascio di tesserino venatorio…..

Dove sono le associazioni venatorie  che dovrebbero  difendere  la categoria e i diritti dei cacciatori?”.