fbpx

Processioni vietate in Calabria? Per San Bartolomeo migrazione di massa nel comasco!

0Dalla Calabria nel comasco per la festa di San Bartolomeo, santo calabrese per il quale quest’anno non si e’ potuto svolgere la tradizionale processione a Giffone (Reggio Calabria), vietata come tutte le altre nella diocesi, dopo lo scandalo ‘dell’inchino’ a Oppido Mamertina. Sono attesi piu’ pellegrini e fedeli del solito domani a Fino Mornasco, dove da 45 anni si svolge una processione per San Bartolomeo, fotocopia di quella calabrese, statua compresa. “Certo, arrivera’ molta piu’ gente che non ha potuto tributare la sua devozione al santo nella sua terra – ha spiegato uno degli organizzatori, Pino Mandaglio – Ma mi raccomando che non si confondano i concetti: la mafia o la ‘ndrangheta non c’entrano proprio nulla, qui parliamo di fedeli, noi con fenomeni come l’inchino non abbiamo nulla a che fare”. Di sicuro la folta comunita’ calabrese che vive in Lombardia e che gli altri anni raggiungeva Giffone (diocesi di Oppido Mamerina) a meta’ agosto per la processione del santo patrono, quest’anno ha rinunciato e si riversera’ a Fino Mornasco, frazione di Andrate. “Arrivera’ anche un pulmann dalla Calabria – spiega Mandaglio – ma anche questo e’ sempre avvenuto”. La festa e’ iniziata martedi’ 26 e si chiude domani con la processione alle 15. Tra le iniziative collaterali anche la sagra delle capre.