Morano Calabro: da lunedì al via le riprese del film “Romanzo Calabrese”

Morano CalabroAl via lunedì primo settembre, nella suggestiva cornice di Morano Calabro, le riprese della pellicola “Romanzo calabrese” del regista Renato Pagliuso, storia di un uomo semplice, un padre, un lavoratore, che ritrovandosi senza il sostegno della famiglia e degli amici, dopo essere stato ingiustamente accusato di abusi sessuali, si lascia morire con la pena di non aver potuto dimostrare la sua innocenza all’unica figlia.

La produzione del lungometraggio, realizzata dall’Associazione Culturale Cinematografica “Esterno Giorno” e dal Centro Studi Naturalistici “Il Nibbio”, e con il patrocinio dalla municipalità locale, verrà presentata domenica 31 agosto, presso la Sala Consiliare San Bernardino, alle ore 17.30, alla presenza, tra gli altri, degli attori protagonisti Robert Woods,  Marco Silani, Paolo Mauro e Chiara Conti, del regista Renato Pagliuso e del co-produttore Nicola Bloise, con il coinvolgimento di Saverio Vallone, Ieva Likos e Cinzia Carrea.

“La storia di Romanzo calabrese e la positività che emana mi hanno colpito nel profondo e per questo ho deciso di prendere parte a questo progetto – dichiara Robert Woods, noto per le numerose pellicole western e la partecipazione a lungometraggi di grande successo – E’ un film in grado di raccontare una Calabria inedita, diversa da quello a cui siamo abituati”.

Il film si avvale, inoltre, dell’importante presenza sul set di Federico Del Zoppo, direttore della fotografia già impegnato con Pasolini, Visconti, Sordi, Leone. Naturalmente non mancano interpreti del posto: ve n’è più d’uno, a dimostrazione della volontà palese del regista, di promuovere, insieme alle sensibilità e ai valori di un’umanità troppo sovente dimenticata dal cinema, anche le potenzialità inespresse che si celano nella nostra terra.

Tutte le location, sia in ambito urbano sia rurale, tra le più suggestive del territorio, si sposano con la trama del film e allo stesso modo promuovono l’immagine di un borgo laborioso e vivace, accogliente e tollerante, appetibile turisticamente e tra le mete più ambite della provincia, un borgo che vuole crescere e si rende disponibile per iniziative di tal fatta.

A cura di Francesca Riccardi e Pino Rimolo