Messina: un mare da vivere…senza barriere, concluso il tour nello stretto a favore dei disabili

01 Mareterapia  2-¦ giornata in barca 005L’edizione 2014 di “Un Mare da Vivere… Senza Barriere” è nel pieno delle attività,  in questi giorni  si è svolto il secondo mini tour sullo Stretto di Messina.

L’ambizioso progetto, promosso nel 2006 dall’associazione “L’Aquilone”, presieduta da Rosario Lo Faro, utilizza il mare e la navigazione come mezzo per la riabilitazione e la formazione, oltre che per il potenziamento del carattere, specialmente in presenza di soggetti affetti da disturbi psichiatrici.

L’ iniziativa, cresciuta negli anni, si avvale della fattiva partecipazione della Lega Navale Italiana, sezione di Messina, Centro diurno “Camelot” – modulo dipartimentale Salute Mentale Messina Nord, Associazione Nazionale Famiglie di Persone con Disabilità Intellettiva e/o Relazionale Anfas di Messina e altre associazioni del territorio. Gli artefici di queste giornate dedicate alla disabilità sono: il dott. Matteo Allone dirigente di psichiatria del Centro diurno “Camelot” dell’Asp 5, il presidente dell’associazione “L’Aquilone”, Rosario Lo Faro; il presidente della Lega Navale di Messina Carmelo Recupero,  il presidente dell’Anffas di Messina, Bruno Siracusano, Franco Venuti e la dott. Annamaria Celi, dell’Associazione di volontariato “Anch’io” sindrome di Down,  assieme agli operatori e ai tanti volontari.

L’attività è arrivata al terzo appuntamento settimanale e grazie alla barca “Colapesce I” del Comandante Giovanni Fiannacca, i disabili hanno effettuato per la seconda volta un mini  tour sullo Stretto, con bagno al largo e lezione di pesca con il mulinello.

Grande la soddisfazione per i tanti volontari che si dedicano ai disabili, vederli respirare l’aria dello Stretto, prendere il sole, fare il bagno e poi utilizzare la canna per pescare è stata  una sensazione, meravigliosa, una mattinata di svago e spensieratezza, che serve tanto ai disabili, ma anche ai loro familiari.

Particolare importanza riveste come sempre il ruolo della “Lega Navale” che, oltre a mettere a disposizione i locali della sede di Grotte, sta dando un apporto sostanziale, con l’ausilio di esperti nel settore della marineria.

La sicurezza in mare è stata garantita dalla Guardia Costiera Volontaria, con due operatori a bordo del “Colapesce I” e un gommone in mare a protezione, l’attività è stata coordinata dal Presidente Agostino Florio.