“Legalitàlia”, la festa antimafia inizia da Roma: rotta su Cannitello col supporto di tutti [FOTO]

05di Giovanni Caridi - Si è svolta questa mattina presso la Sala Stampa della Camera dei Deputati, la conferenza stampa ufficiale di presentazione della ottava edizione di “Legalitàlia, meeting nazionale giovani, antimafia e politiche legalitaria”, ovvero le celebrazioni ufficiali per il XXIII anniversario dall’omicidio del Giudice Antonino Scopelliti, magistrato calabrese ucciso dalla mafia il 9 agosto del 1991 quando si apprestava a sostenere la pubblica accusa nel maxi-processo a Cosa Nostra di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino. Il Meeting si svolgerà a Cannitello di Villa San Giovanni (RC) nelle giornate del 8-9-10 Agosto prossimi.
04La conferenza è stata aperta dalla figlia del magistrato, On. Rosanna Scopelliti, che ha voluto ricordare la figura mite di suo padre “non un eroe, ma un martire di questa terra”, sottolineando come “la battaglia contro le mafie e l’affermazione della legalità deve essere di quella buona politica, trasversalmente parlando, di ogni schieramento”, evidenziando la presenza in sala di parlamentari e membri del governo e durante le giornate del meeting di ogni estrazione politica.
La figura del magistrato è stata poi ben delineata da Aldo Pecora, giornalista e presidente del Movimento “Ammazzateci tutti”, promotore insieme alla Fondazione “Antonino Scopelliti” delle manifestazioni, che da coordinatore di Legalitàlia ne ha illustrato il vasto programma che vedrà autorevoli presenze tra le quali quelle del Capo della Polizia Alessandro Pansa nella serata di apertura di giorno 8, che potrà vantare anche un interessantissimo talk show serale con la partecipazione in contraddittorio dello scrittore e meridionalista Pino Aprile ed il sindaco leghista di Verona Flavio Tosi. Giorno 9 agosto, giornata istituzionale di ricordo del giudice Scopelliti, incontri con il vice-ministro della Giustizia Enrico Costa, con il presidente della commissione parlamentare antimafia Rosy Bindi, con il Procuratore capo di Firenze Giuseppe Creazzo e diverse autorità. Infine nella serata del 10 agosto è prevista la presenza, oltre ad altri illustri ospiti, del Ministro dell’Interno Angelino Alfano. Top secret ancora, sino al giorno precedente l’evento, i premiati del “Premio Antonino Scopelliti”.
01Ha portato i saluti della Città ospitante il Meeting il Sindaco di Villa San Giovanni Rocco La Valle, che si è detto “onorato che le organizzazioni promotrici abbiano scelto, per il secondo anno consecutivo, di svolgere nella nostra città, quello che è a livello nazionale l’evento più importante estivo sul settore dell’antimafia”. Poi, approfittando della presenza del Ministro Lupi, ringraziandolo per la pazienza e la costanza con il quale lo ha aiutato per la realizzazione delle “Variante di Cannitello”, La Valle s’è soffermato sul tema delle infrastrutture dichiarando che la cultura mafiosa spesso si annida in quegli angoli inimmaginabili proprio perché difficili da raggiungere.
Tra i tanti rappresentanti del governo e del parlamento presenti in sala, sono intervenuti rappresentanti politici di ogni schieramento tra i quali il Ministro dei Trasporti Maurizio Lupi, il Presidente della Commissione Difesa della Camera dei Deputati Elio Vito che ha ringraziato Aldo Pecora e Rosanna Scopelliti per aver scelto di sostenere la battaglia per il rientro in Italia dei due marò durante le manifestazioni, il capogruppo del NCD alla Camera Nunzia De Girolamo, la parlamentare del PD Stefania Covello e il parlamentare del M5S Sebastiano Barbanti, oltre che l’Assessore al ramo della Città di Villa San Giovanni Giovanni Siclari, tutti concordi sulla “trasversalità” della battaglia per l’affermazione della legalità.
“Legalitàlia” ha inoltre ricevuto il prestigioso patrocinio morale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, della Presidenza della Camera dei Deputati e del Ministero dell’Interno.

02Durante la presentazione, Rosanna Scopelliti ha spiegato cos’è Legalitalia: “un meeting di giovani che hanno deciso di esporsi nella lotta alle mafie, in una terra come la Calabria, di stragi, morti, inchini ai mafiosi durante le processioni, ma anche terra in cui Papa Francesco ha scomunicato tutti i mafiosi. Anche la presenza e il supporto da parte della Chiesa è infatti una novità fondamentale. E’ proprio in questa terra, la Calabria, i giovani hanno deciso di ricordare, e fare memoria. Schierarsi contro la ‘ndrangheta. Legalitalia nasce per ricordare la morte di suo padre, un omicidio di Agosto, forse per questo spesso dimenticato e sottovalutato, ma soprattutto ancora impunito“. Rosanna tiene a precisare che suo padre, Antonio Scopelliti, è un morto dimenticato, ma non un eroe. La volontà di legalitalia è quella di portare nelle case dei calabresi, e di tutti gli italiani, la memoria di Antonio Scopelliti. E’giusto tenere sempre viva la memoria, ed importante sottolineare come a partecipare a questi eventi non siano solo giovani, ma anche tutti i tipi di istituzioni.La presenza “trasversale” testimonia con forza il “NO” alle mafie. Gli organizzatori, infatti, hanno deciso di fare questa conferenza stampa alla camera, e non in calabria come in passato, proprio per sottolineare la presenza delle istituzioni, e per coinvolgere allo stesso modo, istituzioni e cittadini, senza alzare i toni, rispettando le istituzioni.

03Aldo Pecora ha poi spiegato che “Legalitalia nasce dalla consapevolezza acquisita con il tempo, della crescita ottenuta con “Ammazzateci Tutti”. Il programma è un po’ più breve (come giorni) rispetto alle passate edizioni, ma forse è il più intenso e ricco che ci sia mai stato. La presenza quest oggi (e anche durante l’evento a Villa), delle istituzioni è un segnale importantissimo, in passato non era possibile. Durante questa edizioni saranno premiati con un “Fiocchetto giallo”, alcune figure fondamentali della legalità. Non vogliamo anticipare nulla però. Ma uno di questi fiocchetti sarà dedicato sicuramente ai Marò, è forte il pensiero di tutti noi organizzatori ai due militari italiani, ostaggi di un governo che meriterebbe molte più attenzioni dall’ONU. Ma ci saranno comunque tanti altri riconoscimenti che non anticiperemo“.
Pecora ha poi ringraziato Ventura, esponente della Santa Sede, presente in sala a dimostrazione di come anche la Chiesa abbia finalmente deciso di prendere parte e partecipare a queste iniziative. Si auspica l’inizio di un percorso virtuoso con la Chiesa.

11Poi il ministro Lupi ha sottolineato l’importanza dell’evento e delle infrastrutture, come anticipato dal sindaco di Villa. “Il bene comune è l’obiettivo di tutti, quindi non ci devono essere colori politici per questo genere di iniziative. Gli esempi di Pecora e Rosanna Scopelliti dimostrano come partendo dalla propria terra e dalla propria storia l’Italia può cambiare e Legalitalia ne è l’esempio“.

Anche Elio Vito ha sottolineato l’importanza dell’evento al quale ha già partecipato in passato. Vito si è soffermato sul caso dei due Marò, sottolineando le precedenti parole di Pecora: “il rientro dei Marò è fondamentale e deve essere una priorità, dare un premio a loro è un grande gesto, e dimostra come Legalitalia sia un evento di portata internazionale. Iniziativa molto bella“.

10Il ministro De Girolamo ha poi aggiunto che “la Calabria non è una regione facile, parlare di questi temi già di per sè è un grande segnale. Rosanna è un grande esempio di legalità. Io e il NCD supporteremo sempr eal 100% questo tipo di iniziative“.

Stefania Covello ha sottolineato la grandezza di Rosanna Scopelliti: “è importante ricordare per non ripetere e formare nuove coscienze partendo dai giovani. Renzi tornerà a breve in Calabria, una Regione difficile, e questo è un grande segnale, perchè le mafie si distruggono così, con la presenza sul territorio. Bisogna smetterla di parlare di questione meridionale, anzi: il mezzogiorno può e deve essere un punto di forza per l’Italia nell’Europa intera. Il giudice Scopelliti era un uomo eccellente. La sua figura non solo va ricordata, ma il suo sacrificio deve essere anche pragmatizzato. Saremo tutti accanto a voi“.

Il grillino Barbanti ha detto che “le leggi senza costumi servono a poco, un costume è la legalità, valore basilare. La legalità non deve avere nessun colore politico: andiamo avanti e riprendiamoci la Calabria, ripartiamo dal Sud per risollevare il Paese“.

Infine l’assessore comunale Gianni Siclari ha ringraziato Legalitalia per aver scelto Villa San Giovanni come sede dell’evento: “la nostra è una città piena di gente che lotta contro la mafia, è importantissimo che venga trasformata, da sede del famoso delitto a sede della rinascita“. Rivolgendosi infine a Rosanna, afferma: “scusa se mi permetto, ma tuo padre è stato un grande eroe. E bisogna raccontarlo sempre ai giovani“.

Appuntamento dunque a Cannitello di Villa San Giovanni (RC) per le giornate del 8-9-10 Agosto 2014, in quella che si prospetta una delle edizioni più interessanti dell’ormai noto meeting antimafia.