Legalitalia, Accorinti a Strettoweb: “La mafia si può sconfiggere coi maestri elementari”

Renato Accorinti 05All’ottava edizione del meeting di Legalitàlia ha partecipato anche il sindaco di Messina, Renato Accorinti. Intercettato dai nostri microfoni, l’inquilino di Palazzo Zanca ha rivelato di aver chiesto ad Alfano più attenzione per l’area dello Stretto: “Non possono negarci i diritti. Ma bisogna attuare un profondo cambiamento. Se le cose non si fanno, non è solo colpa di chi governa: io ce l’ho moltissimo coi miei concittadini, specie quando non partecipano alla vita della comunità. Bisogna cambiare il modo di intendere le cose: vivibilità, incolumità e dignità dell’uomo, queste sono le fondamenta della nuova Messina”.

Accorinti, con la consueta verve, ha tentato di declinare il tema della legalità secondo una prospettiva educativa, retaggio probabilmente degli anni passati dietro una cattedra: “La soluzione non può essere la repressione. Certo, quella è importante, ma così non si fanno i passi avanti dovuti. L’importante è far passare il messaggio educativo: il cittadino, sin dalla scuola, deve avere senso civico. E gli amministratori, per parte loro, devono toccare l’anima delle persone”. E la battuta scorre via sibillina: “Io resto convinto di una cosa: la mafia si può sconfiggere con tanti buoni maestri elementari. Se si demanda la battaglia all’assessore o al sindaco, abbiamo già fallito. Ognuno deve fare la propria parte. Questa è comunità”.

Sollecitato a rispondere sulla querelle con la Cartour, Accorinti ha ribadito la sua battaglia contro padroni e padrini, per “liberare questa città dalla sudditanza, dalla morte sotto le ruote dei mezzi pesanti, dall’inquinamento. Per questo ho voluto prendere il toro dalle corna, per questo mi hanno eletto i cittadini”. Pur ammettendo le difficoltà insite nella battaglia per realizzare una flotta pubblica, battaglia su cui la Giunta non intende arretrare ma che finora non ha portato a nulla di concreto, Accorinti ha poi preannunciato importanti novità dall’Amministrazione sull’ordinanza anti-tir: “Abbiamo in cantiere un’idea, la vedrete…”.

Nessuna novità, infine, per i finanziamenti destinati alla via Don Blasco.

Foto di Andrea Taverna: