Lazzaro (RC): “situazione igienico sanitaria drammatica, richiesto intervento urgente a tutela della salute pubblica” [FOTO]

DSC02186Vincenzo Crea Referente unico dell’ANCADIC Onlus e Responsabile del Comitato  spontaneo “Torrente Oliveto” ha inviato una segnalazione, che riportiamo integralmente, al Sindaco del Comune di Motta San Giovanni e al Signor Prefetto della Provincia di Reggio Calabria sulla situazione igienico sanitaria a Lazzaro (RC).

In via degli Scalpellini a pochi metri dalla caserma dei Carabinieri da tempo insiste una piccola discarica di rifiuti di diversa tipologia tra cui sacchetti di spazzatura, batterie esauste, materiale in plastica ecc. A pochi metri lungo la stessa strada pubblica sono stati depositati uno scaldabagno, una lavatrice e uno scaffale in vetro,  che tra l’altro creano pregiudizio alla  circolazione stradale specialmente di notte. Mi risulta che gli abitanti del luogo da oltre un mese hanno in tempi diversi ripetutamente segnalato tale gravissima situazione igienico sanitaria alla polizia municipale di Motta SG, all’ASED società che effettua per conto del Comune di Motta SG il servizio di raccolta dei rifiuti con il metodo porta a porta, ma la problematica non è stata rimossa. Con l’occasione si segnala copiosa fuoriuscita di acqua, sembrerebbe destinata ad uso umano, da una tubazione situata nella vicina “piazzetta Labate”.

Si segnala altresì che lungo la predetta via esattamente al civico 14 insiste una ampia struttura edilizia in stato di completo abbandono, che minaccia rovina,  il cui degrado da me segnalato a far data 12 settembre 2011 è stato accertato dal personale sanitario  dell’Ufficio Igiene e Sanità pubblica di Reggio Calabria e di Melito PS e  dalla polizia municipale di Motta SG, ma non ha fatto seguito l’adozione di provvedimenti risolutori. E’ necessario accertare le responsabilità di tali inadempienze.

Il tetto dell’ampia struttura edilizia il cui perimetro ricade su vie pubbliche, in parte  crollato,  evidenzierebbe problemi di ordine statico  tali, in caso di evoluzione,  da potere costituire condizioni di pericolo per la pubblica incolumità, specialmente durante i periodi di forte vento. In merito è intervenuto personale dei Vigili del Fuoco che hanno  provveduto a cautelare  l’accesso lato Sud con del nastro segnaletico.

Retrostante e a qualche metro dalla predetta struttura, al civico 24 insiste un altro immobile ricadente su proprietà  privata anch’esso in stato di forte degrado e di completo abbandono. Anche il tetto del predetto immobile nel mese di gennaio 2012 è in parte crollato, come accertato dalla locale polizia  municipale. Ma vi è di più. L’incolumità pubblica è stata fortemente esposta al pericolo nel mese di  marzo  quando dei rami di un albero d’ulivo situato nel cortile antistante il predetto immobile  si sono spezzati, alcuni hanno interessato la stradella pubblica ed altri sono rimasti penzolanti sulla stessa appoggiati al tetto lato monte della struttura edilizia sita al numero civico 14. In data 27 febbraio 2012 si richiedeva al Signor Sindaco di intervenire a tutela della dell’incolumità e dell’Igiene pubblica, ad oggi la situazione è immutata.

Le due strutture e le aree circostanti sono divenuti habitat di insetti, topi, cani randagi,lucertole  e vipere, che sono un indubbio pericolo per i residenti.

Per quanto esposto si rinnova la richiesta di un immediato intervento a salvaguardia della salute e dell’incolumità pubblica.