In bocca al lupo Reggina: finalmente si torna in campo, inizia la nuova avventura

Reggina - CasertanaFinalmente si torna in campo: niente più chiacchiere, mercato, polemiche e discussioni. Almeno per 90 minuti, sia chiaro. Oggi pomeriggio torna a parlare il campo e la Reggina esordirà in campionato alle ore 16:00 allo stadio Granillo contro la Casertana dell’ex Gregucci, che ha già espugnato l’impianto dello Stretto il 10 agosto in Coppa Italia (0-1), una partita in cui comunque la Reggina non aveva sfigurato tanto che nel finale avrebbe meritato il pareggio. Era una Reggina molto diversa da quella di oggi, che Cozza manderà in campo con il 4-3-3 (o 4-3-1-2, tutto dipenderà dalla posizione di Insigne).

reggina tifosi 04E sarà un Granillo diverso, più popolato e con una Curva dall’entusiasmo ritrovato, paradossalmente, proprio nella stagione che dopo 19 anni segna il ritorno in Lega Pro, la vecchia serie C, la terza categoria dove la Reggina mancava appunto da 19 lunghissimi anni. Gli abbonati sono ormai 2.000. Solo la Salernitana ha fatto meglio fino al momento. E c’è il derby con il Messina tra due settimane che ricorda alla tifoseria amaranto i due straordinari successi di 2006 e 2007 quando il Granillo fu teatro di due giornate (sempre ad aprile) davvero indimenticabili. A proposito di Messina: i biancoscudati ieri hanno perso a Barletta (1-0) nell’esordio, mentre il Catanzaro ha confermato di essere una delle super-corazzate del campionato con un rotondo 2-0 contro la forte e ambiziosa Juve Stabia. I giallorossi, infatti, sono insieme al Lecce i super-favoriti per vincere il campionato, un gradino sopra Salernitana e Benevento che puntano ancora una volta alla serie B ma non sembrano avere un organico all’altezza di Lecce e Catanzaro. Poi ci sono Casertana e Juve Stabia. Outsider Barletta, Savoia, Foggia e Cosenza. Anche il Matera, a nostro avviso, è sopravvalutato. In fondo ci sono Lupa Roma, Vigor Lamezia, Aversa Normanna, Melfi, Vigor Lamezia, Martina Franca e Ischia. La Reggina, così come il Messina, parte a fari spenti: per gli amaranto è l’anno zero dopo la retrocessione dalla serie B, ma ovviamente si punta a far bene. Staremo a vedere: in bocca al lupo Reggina.