Gambarie d’Aspromonte: mercoledì la presentazione del libro “Poesia e cultura araba nella Sicilia medievale”

Layout 1Un gran patrimonio di immagini raffinatezza e perfezione formale sono le caratteristiche della poesia araba. Di questa grande letteratura tratta Pietro Cutrupi, ricalcando le tematiche più frequenti della nostalgia per la terra lontana, rimpianto per la giovinezza trascorsa, gli accenti, sullo stile dell’elegia greca, contro i Normanni invasori, la tristezza per un’amara condizione di esilio. Un motivo molto presente nella poesia arabo-siciliana è il tema amoroso o erotico che ha i suoi stereotipi: la donna dai denti candidi come perle e le labbra rosse come corallo, viso splendente come la luna o il sole, corpo flessuoso come tenero salice, capelli neri come la notte. Il suo amore serve a guarire il poeta malato di passione, ma ella, crudele, si nega e si compiace di straziare il cuore dell’innamorato col rifiuto. Non mancano i lamenti per la separazione, i battibecchi fra amanti, le insonnie per causa d’amore. Sono numerosi gli oggetti che servono da pretesto all’arte raffinata della poesia: fiori, frutti, mare, luna, stelle, animali, spade, candele, vino. Un viaggio attraverso una Sicilia medievale ricca di cultura e poesia.

Pietro Cutrupi dopo la Laurea in Giurisprudenza, Scienze Politiche e Scienze della Sicurezza Economica e Finanziaria, ha conseguito la laurea in Scienze delle Lingue, Storia e Culture del Mediterraneo e dei Paesi Islamici presso l’Università “L’Orientale” di Napoli, discutendo una tesi sui poeti arabi siciliani in epoca Kalbita con il massimo dei voti. Ha frequentato numerosi corsi di formazione e di perfezionamento di Lingua e Cultura arabo-islamica in Siria, Egitto, Yemen, Giordania, Tunisia, Marocco e Oman, cui si aggiungono analoghe esperienze in Palestina, Libano, Turchia, Iran ed Emirati Arabi Uniti. Nel 2008 ha conseguito la certificazione S.L.E.E. per la Lingua Araba (Scuola Lingue Estere dell’Esercito). Ha partecipato numerosi convegni e seminari con tematiche inerenti la cultura arabo/islamica e la geopolitica dell’area MENA (Middle East and North Africa). Docente a contratto di Lingua e Letteratura Araba presso l’Università degli Studi di Messina e l’Università per Stranieri “D.Alighieri” ( Reggio C. ) e di Lingua Araba e Meditazione Linguistica Scritta presso la Suola Superiore per Mediatori Linguistici (Reggio C), fa parte del Gruppo di Ricerca “Geopolitica, Sicurezza e Intelligence nell’Area del Mediterraneo” presso il Centro di Ricerca MEDAlics e del Centro Traduzioni Italiano-Arabo presso l’Università di Gafsa (Tunisia).

Il libro sarà presentato mercoledì 13 agosto alle ore 17,30 a Gambarie presso il residence Bucaneve, l’autore ne converserà con il prof. Giuseppe Bombino, presidente del Parco Nazionale d’Aspromonte, con il dr. Francesco Cannizzaro consigliere provinciale e con l’editore Franco Arcidiaco.