Il fondatore di Culture Help: “Sì ai Bronzi a Milano, è un’opportunità per la cultura italiana agli occhi del mondo”

saro trovatoSaro Trovato, sociologo e fondatore del Libreriamo Culture Help, la linea di emergenza 2.0 contro gli abusi al patrimonio artistico italiano (http://www.libreriamo.it/culture-help.aspx), condivide la scelta di Vittorio Sgarbi di voler portare i due celebri bronzi durante l’Expo per “dare la giusta vetrina alle eccellenze artistiche del nostro Paese”.

“L’Expo e’ un’opportunita’ per l’Italia agli occhi del mondo. Tutti i monumenti italiani meriterebbero una vetrina cosi’ prestigiosa, quindi basta provincialismi e portiamo i bronzi di Riace a Milano”. E’ quanto affermato dal sociologo Saro Trovato, fondatore di Libreriamo Culture Help, la linea di emergenza 2.0 contro gli abusi al patrimonio artistico italiano ideato da Libreriamo, la piazza digitale per chi ama i libri e la cultura (www.libreriamo.it).

La proposta di portare le due preziose statue da Reggio Calabria a Milano per sei mesi durante l’Expo del prossimo anno era stata avanzata da Vittorio Sgarbi e dal governatore della Lombardia Roberto Maroni ed era stata lanciata quando il critico d’arte era stato nominato ambasciatore dell’arte per l’Esposizione. Recentemente Dario Franceschini ha annunciato che sara’ una “commissione di esperti interni ed esterni al Mibact a decidere se i Bronzi si possono trasportare”.

Bronzi-di-Riace-1“In occasione dell’Expo, andrebbero portati tutti i monumenti italiani per farli ammirare al mondo intero –aggiunge il sociologo Saro Trovato – soprattutto quelle opere che non hanno avuto la giusta vetrina a livello mondiale, ed in Italia ce ne sono un sacco. Se e’ vero che l’Expo rappresenta una vetrina per le eccellenze del Made in Italy, allora la prima cosa da rivalutare sono i monumenti ed i beni artistici italiani. Ecco perché i bronzi di Riace, con le dovute cure ed attenzioni del caso e dopo essere stati messi in sicurezza, devono essere presenti a Milano durante l’Expo. Un’opportunita’ non solo per il nostro Paese, ma anche per la stessa Calabria, perla del Sud Italia”.