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Emergenza immigrazione, M.I.T.I Lega Sud: “Il Governo è assente nel Sud Italia, specialmente a Reggio”

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immigrati2Fabio Putortì, portavoce e presidente del Movimento Italiano di Tutela e Integrazione – Lega Sud, ci scrive per esprimere tutta la sua preoccupazione in merito all’emergenza immigrazione. Nel documento, il portavoce M.I.T.I sottolinea soprattutto come al Sud Italia, specialmente a Reggio, il governo non abbia ancora previsto misure eccezionali per fronteggiare i continui arrivi di clandestini, che stanno praticamente “invadendo” la città, aperta “a tutte le possibili minacce alla salute e la sicurezza pubblica dei cittadini”. Ecco il testo integrale:

Spett.le Redazione, Mi chiamo Putortì Fabio e Vi scrivo in qualità di portavoce e presidente del M. I.T.I. Lega Sud (Movimento Italiano di Tutela e Integrazione), con la speranza che potrete dare pubblicazione alla presente dichiarazione. In particolare vorrei sottolineare l’indignazione ed il profondo senso di solitudine che stiamo percependo nel vedere per l’ennesima volta l’assenza istituzionale nel sud Italia, in particolare mi riferisco nel Comune Reggino, del Governo Italiano. Infatti mentre continuano ad affluire clandestinamente migliaia di persone da altre nazioni o continenti, il nostro Governo anziché formulare un piano di aiuti concordato nel loro territorio che consenta di spendere 1/10 delle risorse pubbliche fin ora erogate, con la complicità di una classe politica e dirigenziale locale rivelatosi sempre più assente, pensa brillantemente di non attuare uno stato d’emergenza, ma di far invadere il centro urbano di una città da persone che purtroppo arrivano in condizioni precarie e di scarsa o totale assenza di igiene, mettendo a loro disposizione, non ospedali da campo, strutture e mezzi militari o della protezione civile idonei a tale scopo, ma bensì autobus di linea, strutture ed ospedali pubblici, insomma aprendo la città di Reggio Calabria, già vituperata dalle ultime gestioni ammistrative, a tutte le possibili minacce alla salute e la sicurezza pubblica dei cittadini. Ma forse queste dichiarazioni sono solo delle parole di persone paranoiche, infatti qualche caso di scabbia o di tubercolosi non può essere considerato una minaccia pubblica, occorre prima che si verifichi qualcosa di più grave affinché qualcuno si ricordi che il Sud e Reggio Calabria in particolare, fanno parte dell’Italia, non solo in occasioni di sfilate meramente elettorali. Poco importa, vorrà dire che, come ha dichiarato qualcuno in questi giorni, i clandestini costituiscono una risorsa per la Calabria e per lo sviluppo di un territorio già degradato di suo, ..magari ai prossimi arrivi l’ATAM può organizzare loro un giro turistico per la città, gli si può tener pronto case, concessioni edilizie, permessi di soggiorno, cittadinanza, licenze commerciali, industriali e tutto l’occorrente per portare la loro “ricchezza” in un territorio dove fin ora la classe politica e dirigenziale, da destra a sinistra, si è dimostrata incapace ad adottare soluzioni per lo sviluppo del turismo, nonché l’integrazione sociale ed economica in piena legalità! Cordiali saluti da Putortì Fabio, presidente del M.I.T.I. Lega Sud (Movimento Italiano di Tutela e Integrazione).